Un campo di calcio per parlare di salute, prevenzione e collaborazione tra professionisti sanitari. È questo lo spirito con cui l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria organizza, in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026, un torneo di calcio a 11 che vedrà protagoniste le rappresentative di quattro Ordini professionali sanitari del territorio. L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre 2026, presso lo Stadio di Campo Calabro, in via del Campanile.
A scendere in campo saranno le rappresentative dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Reggio Calabria, dell’Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria, dell’Ordine dei Biologi della Calabria e dell’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasformare la celebrazione della Giornata Mondiale della Fisioterapia in un momento concreto di incontro e sensibilizzazione, utilizzando lo sport come linguaggio immediato per parlare di prevenzione, movimento e benessere.
L’8 settembre si celebra infatti in tutto il mondo il World PT Day, promosso da World Physiotherapy, appuntamento che ogni anno valorizza il contributo della fisioterapia alla salute delle persone. Per il 2026, l’attenzione è rivolta al ruolo della fisioterapia nella prevenzione, gestione e riabilitazione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus, patologie che rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica.
“Abbiamo voluto trasformare un messaggio di salute in un’esperienza concreta – spiega il Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria, Marco De Luca –. La scelta del calcio non è casuale: lo sport significa movimento, socialità, benessere, ma anche collaborazione e spirito di squadra. Sono gli stessi valori che devono guidare le professioni sanitarie nel loro lavoro quotidiano“.
“La salute è un lavoro di squadra – prosegue il Presidente –. Medici, farmacisti, biologi e fisioterapisti hanno competenze diverse, ma condividono una responsabilità comune: contribuire alla tutela della salute delle persone. Abbiamo quindi pensato che fosse significativo portare questa idea anche sul campo da calcio“.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al tema della prevenzione. La fisioterapia, infatti, non rappresenta soltanto una professione legata alla riabilitazione dopo una patologia o un infortunio, ma può contribuire alla promozione del movimento e di stili di vita attivi e consapevoli.
“Muoversi significa prendersi cura di sé – sottolinea De Luca –. Non è necessario essere atleti professionisti. L’attività fisica deve diventare parte della nostra quotidianità, nel rispetto delle possibilità e delle condizioni di ciascuno. Come fisioterapisti vogliamo contribuire a diffondere una cultura del movimento consapevole, sicuro e personalizzato“.
Il 6 settembre a Campo Calabro, dunque, non sarà soltanto una giornata di calcio. Sarà una giornata dedicata ai valori della salute, della prevenzione, del movimento e della collaborazione tra professionisti.

