Prende il via il 18 settembre 2026 la rassegna “Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud – Onde”, il progetto promosso dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di ReggioFest2026: cultura diffusa e finanziato dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Giunto alla sua terza edizione cittadina, Teatro Mobile conferma la propria identità: non una semplice rassegna di spettacoli, ma un percorso che mette insieme teatro, territorio, patrimonio e comunità, portando la scena fuori dagli spazi tradizionali e dentro piazze, parchi, chiese e quartieri della IV e V Circoscrizione.
Guidato dal regista Marcello Cava e dall’autrice Pina Catanzariti, il progetto utilizza la formula del teatro in cuffia, itinerante e immersivo. Gli spettatori, dotati di cuffie wireless, diventano parte attiva di un viaggio condotto da attori e musicisti dal vivo, dove voce, suono, narrazione e paesaggio urbano si fondono senza impatto acustico e senza necessità di allestimenti tradizionali. Gli spazi attraversati dagli spettacoli, dalle piazze alle chiese fino ai luoghi della memoria, non sono semplici scenografie, ma diventano parte integrante della drammaturgia. Un approccio che si lega ai principi della Convenzione di Faro, che riconosce il patrimonio culturale come un bene vivo, costruito attraverso la partecipazione delle comunità.
Il programma del 18 e 19 settembre
La rassegna prende il via con tre appuntamenti che porteranno il pubblico alla scoperta di luoghi e storie della città attraverso un’esperienza teatrale innovativa. Il primo appuntamento sarà “L’uomo invisibile”, con partenza dall’HUB Famiglia Reggio Calabria e arrivo a Piazzale Botteghelle. Il percorso attraverserà uno dei luoghi simbolo del welfare cittadino per raccontare, attraverso letteratura e suggestioni urbane, la condizione di chi spesso resta ai margini del racconto collettivo: periferie, storie nascoste e persone che rischiano di non essere viste. Il quartiere diventa così protagonista e specchio di una riflessione sul tema della visibilità e dell’appartenenza, trasformandosi in parte integrante dello spettacolo.
La seconda proposta della giornata sarà “Endgame”, in programma a Piazza Milano. Lo spettacolo propone una rilettura del capolavoro di Samuel Beckett, portando nel cuore di uno spazio pubblico cittadino una riflessione sul tempo sospeso e sulla resistenza dell’essere umano. Il testo dialogherà con la vita reale della piazza, con i suoi ritmi e con le persone che la abitano, creando un incontro diretto tra opera letteraria e quotidianità urbana.
Il terzo appuntamento sarà “Tempesta – variazioni da Shakespeare”, ospitato nella piazzetta di Via Galileo Galilei. Le suggestioni dell’opera shakespeariana si trasformeranno in un viaggio in cuffia tra isole, naufragi e rinascite, intrecciando la dimensione universale del racconto con la geografia reale del quartiere reggino. La piazza diventerà così lo scenario di una narrazione senza tempo, capace di unire letteratura e identità dei luoghi.
Quattordici eventi fino al 26 settembre nei quartieri reggini
I tre spettacoli iniziali fanno parte di un cartellone più ampio composto da 14 eventi, in programma fino al 26 settembre, che accompagnerà il pubblico in diversi luoghi della città. Il percorso attraverserà Parco Lineare Sud, Piazza Milano, Piazza Leopoldo Trieste, Via Galilei, Rione Marconi, Borgata Giardini, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria d’Itria, Villa Gulli, Piazza Fontana e il Parco di Ravagnese, oltre ad altri spazi urbani. Le rappresentazioni saranno ispirate alle opere e alle suggestioni di autori come Shakespeare, Conrad, Pasolini e Ballard, mettendo in dialogo le grandi narrazioni della letteratura con le storie e le identità dei quartieri reggini.
Il progetto nasce con l’obiettivo di utilizzare la cultura come strumento di rigenerazione urbana e sociale. Ogni spettacolo permette infatti di riscoprire un luogo spesso marginale o poco conosciuto, restituendolo alla cittadinanza attraverso uno sguardo nuovo. Il modello del Teatro Mobile punta a rendere il patrimonio materiale e immateriale protagonista della narrazione, trasformando la comunità da semplice spettatrice a parte attiva del processo creativo.
Tutti gli spettacoli della rassegna sono gratuiti e aperti a tutti, ma è prevista la prenotazione obbligatoria attraverso il sito ufficiale del Teatro Mobile. L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di ReggioFest2026: cultura diffusa e finanziata dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di portare il teatro nei luoghi della città e rafforzare il rapporto tra arte, territorio e comunità.

