Dopo l’avvio formale delle attività generali avvenuto lo scorso mese di marzo, entra nella fase più concreta e operativa “Spazio Donna”, il progetto quadriennale gestito dal Centro d’Ascolto Ariel con sede a Gallico, Reggio Calabria, finanziato nell’ambito del PR Calabria 2021/2027 con il concorso del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), del FESR, dello Stato Italiano e della Regione Calabria. L’iniziativa, che proseguirà fino al 31 dicembre 2029, punta a contrastare uno degli ostacoli più frequenti nei percorsi di uscita dalla violenza: la dipendenza economica e l’isolamento sociale. Il progetto avvia infatti contemporaneamente due strumenti strategici: le misure straordinarie di sostegno abitativo e i laboratori professionalizzanti, racchiusi nel messaggio #SpazioAlTuoFuturo.
Le evidenze statistiche nazionali e territoriali mostrano come la mancanza di autonomia economica e l’impossibilità di sostenere un’abitazione indipendente rappresentino spesso fattori che impediscono a molte donne di interrompere relazioni caratterizzate da maltrattamenti o di completare il percorso di fuoriuscita dalla violenza. Per superare questa barriera, Spazio Donna prevede la copertura diretta del canone di locazione per un periodo fino a 12 mesi per 10 beneficiarie con figli minori a carico. L’obiettivo è garantire stabilità abitativa e sicurezza, creando le condizioni necessarie per ricostruire un ambiente familiare sereno e protetto.
Al via i laboratori per formazione, autostima e inserimento lavorativo
Parallelamente al sostegno abitativo, prendono il via presso le strutture del Centro d’Ascolto Ariel i percorsi laboratoriali rivolti complessivamente a 15 donne. Le attività saranno curate da un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe qualificate ed esperte formatrici, con l’obiettivo di integrare crescita personale, recupero dell’autonomia e acquisizione di competenze professionali.
I percorsi comprendono i laboratori di autostima e autonomia emotiva, dedicati alla rielaborazione dei traumi subiti, alla valorizzazione delle risorse personali e allo sviluppo di una rappresentazione più consapevole e assertiva di sé. Sono previsti inoltre i laboratori professionalizzanti di informatica e cucito, attività pratiche finalizzate all’acquisizione di competenze tecniche immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, insieme al bilancio delle competenze e alla pianificazione personalizzata, attraverso valutazioni orientative specialistiche curate da psicologhe del lavoro. Il progetto prevede anche l’attivazione di 8 tirocini extracurriculari aziendali retribuiti attraverso borse lavoro e con il supporto di un tutoraggio specialistico.
Tra gli elementi innovativi di Spazio Donna c’è il servizio integrato dedicato alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Il progetto tiene conto infatti delle difficoltà che possono incontrare le madri con figli minori nel seguire percorsi formativi o lavorativi. Per questo motivo saranno garantiti supporto scolastico, attività ludico-ricreative e sportive per 10 minori, grazie alla collaborazione con i partner operativi ASD Technofitness e l’associazione di volontariato Benessere e Salute.
Il Centro Ariel: “Strumenti concreti per riappropriarsi del proprio futuro”
La responsabile di progetto del Centro d’Ascolto Ariel sottolinea il valore dell’iniziativa, evidenziando come il sostegno economico e abitativo rappresenti un passaggio fondamentale nei percorsi di rinascita delle donne vittime di violenza. “L’autonomia economica e la certezza di un tetto sicuro rappresentano la vera chiave di volta per restituire libertà e dignità alle donne vittime di violenza”, dichiara la Responsabile di Progetto del Centro d’Ascolto Ariel. “Con l’avvio dei contributi locativi e dei laboratori non eroghiamo un semplice assistenzialismo, ma offriamo strumenti concreti affinché ogni donna possa riscoprire il proprio valore, acquisire qualifiche professionali e riappropriarsi del proprio futuro e di quello dei propri figli.”
Il Centro d’Ascolto Ariel invita ora le aziende del territorio, le realtà produttive e gli enti locali ad aderire alla rete di sostegno del progetto Spazio Donna, mettendo a disposizione opportunità per i tirocini formativi e contribuendo alla costruzione di un cambiamento culturale contro la violenza di genere e ogni forma di discriminazione.

