Reggio Calabria si illumina di verde per la Giornata nazionale sulla SLA: il Comune aderisce alla campagna di sensibilizzazione promossa da AISLA. Palazzo San Giorgio è, infatti, illuminato con il colore simbolo dell’iniziativa per richiamare l’attenzione sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia che ancora oggi non dispone di una cura definitiva. L’iniziativa rientra nella campagna promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA), con il patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e mantenere alta l’attenzione pubblica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, una patologia complessa che continua a rappresentare una delle grandi sfide della ricerca medica.
La XIX Giornata Nazionale SLA a vent’anni dalla mobilitazione del 2006
La XIX Giornata Nazionale SLA assume quest’anno un significato particolare perché arriva a vent’anni da una data diventata storica per la comunità delle persone affette da questa patologia. Era il 18 settembre 2006 quando alcune persone con SLA raggiunsero Roma per chiedere allo Stato cure adeguate, assistenza domiciliare, ricerca e uguali diritti in ogni territorio. Quella richiesta, nata come una mobilitazione per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà quotidiane vissute dai malati e dalle loro famiglie, nel tempo si è trasformata in un percorso condiviso. A distanza di vent’anni, il 18 settembre 2026 torna quindi come momento di riflessione e sensibilizzazione, con lo stesso obiettivo: rendere evidente una responsabilità che riguarda l’intera società.
SLA, l’importanza della ricerca e dell’assistenza alle persone malate
La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia neurodegenerativa che colpisce progressivamente i motoneuroni, le cellule nervose responsabili del controllo dei movimenti muscolari. La ricerca scientifica negli ultimi anni ha compiuto importanti passi avanti nella conoscenza della malattia, ma resta ancora fondamentale il sostegno agli studi per individuare nuove terapie e migliorare la qualità della vita delle persone colpite. Accanto alla ricerca, un ruolo centrale è svolto dall’assistenza quotidiana, dalla rete sanitaria e dal supporto alle famiglie, spesso chiamate ad affrontare percorsi complessi che richiedono servizi adeguati e continuità nelle cure. Proprio questi temi erano al centro della richiesta avanzata nel 2006: cure adeguate, assistenza domiciliare, ricerca e uguali diritti in ogni territorio.
L’iniziativa sostenuta dalle istituzioni nazionali
La Giornata nazionale SLA si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e gode dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della Salute, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia. Il coinvolgimento di istituzioni nazionali e amministrazioni locali punta a rafforzare il messaggio della manifestazione: la lotta alla SLA non riguarda soltanto il mondo sanitario, ma coinvolge l’intera comunità attraverso informazione, sostegno e consapevolezza.
