Due mondi solo apparentemente distanti, quello della musica e quello del tennis, si incontrano attraverso un elemento comune: le corde. Nasce da questa suggestione “Tra incordati e accordati”, l’iniziativa che giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026 sarà ospitata dal Circolo del Tennis Rocco Polimeni di Pentimele, a Reggio Calabria, con due giornate dedicate agli strumenti, alla musica e alla condivisione culturale. Il titolo dell’evento gioca sul doppio significato dell’”incordare” una racchetta e dell’”accordare” uno strumento musicale, creando un ponte originale tra il mondo sportivo e quello artistico. Un appuntamento pensato per valorizzare il patrimonio musicale e favorire l’incontro tra realtà diverse del territorio.
Il programma prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 18.00 con una mostra di cordofoni appartenenti all’ampia collezione del MuStruMu. All’interno dell’esposizione sarà presentata anche una macchina incordatrice curata da Marco Gabrielcic, elemento che rafforzerà il collegamento tra gli strumenti a corda della tradizione musicale e il mondo del tennis. La prima giornata sarà quindi dedicata alla scoperta degli strumenti musicali e alla possibilità di conoscere più da vicino una realtà culturale impegnata nella valorizzazione della musica e della sua storia.
Il concerto “Amodeo canta Spagna” chiude l’evento
La seconda serata, in programma venerdì 25 settembre alle ore 21.00, sarà invece dedicata alla musica dal vivo con il concerto “Amodeo canta Spagna”. Sul palco salirà Giovanni Amodeo, voce, che interpreterà i testi di Demetrio Spagna, con musiche e arrangiamenti curati da Salvatore Familiari. Tra gli ospiti della serata ci saranno Luciano Troja al piano elettrico e Giancarlo Mazzù alla chitarra elettrica, entrambi componenti della Creative Orchestra di Messina.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra MuStruMu e Circolo del Tennis Rocco Polimeni, una sinergia che punta a portare la cultura anche in spazi tradizionalmente legati allo sport. “Ringraziamo davvero il Circolo del Tennis Rocco Polimeni e il suo Presidente Ezio Privitera per aver creduto nella nostra iniziativa e per lo spazio e la visibilità che stanno offrendo al MuStruMu – dichiara Ken Curatola, Consigliere del Mustrumu –. Per una realtà come la nostra è importante poter incontrare nuovi pubblici e portare la musica e la cultura anche in luoghi diversi da quelli nei quali siamo abituati a trovarle. Questa collaborazione dimostra come realtà differenti possano incontrarsi e creare insieme qualcosa di bello per la città”.
Il Rocco Polimeni apre alla contaminazione tra sport e cultura
La collaborazione è stata accolta positivamente anche dal Circolo del Tennis Rocco Polimeni, che ha sottolineato la volontà di ampliare il proprio ruolo come luogo di incontro e partecipazione, andando oltre la dimensione esclusivamente sportiva. “Abbiamo accolto con grande piacere questa iniziativa del MuStruMu, perché riteniamo importante che il Circolo sia non soltanto un luogo dedicato allo sport, ma anche uno spazio aperto alla cultura, alla musica e alle occasioni di incontro – dichiara Ezio Privitera, Presidente del Circolo del Tennis Rocco Polimeni –. “Tra incordati e accordati” rappresenta perfettamente questo spirito, creando anche un legame originale tra il mondo del tennis e quello della musica. Siamo quindi felici di ospitare queste due giornate e di offrire il nostro contributo alla valorizzazione di una realtà culturale del territorio come MuStruMu”.
Il senso dell’iniziativa è racchiuso proprio nel suo nome: corde da tendere e corde da accordare, racchette e strumenti musicali che diventano simboli di un incontro tra linguaggi diversi, uniti dalla capacità di creare emozioni e occasioni di condivisione.
Il programma di “Tra incordati e accordati”
L’appuntamento è fissato al Circolo del Tennis Rocco Polimeni, Pentimele – Reggio Calabria.
Giovedì 24 settembre 2026 – dalle ore 18.00 alle 21.00
Mostra di cordofoni del MuStruMu e presentazione della macchina incordatrice.
Venerdì 25 settembre 2026 – dalle ore 21.00
Concerto “Amodeo canta Spagna”, con Giovanni Amodeo (voce), Demetrio Spagna (fiati e testi), musiche e arrangiamenti di Salvatore Familiari. Guest: Luciano Troja (piano elettrico) e Giancarlo Mazzù (chitarra elettrica) della Creative Orchestra di Messina.
L’ingresso è libero per i soci; per i non soci è previsto l’ingresso su invito.
