La poesia e la letteratura continuano a uscire dai luoghi tradizionali per incontrare il pubblico negli spazi della quotidianità. A Reggio Calabria, da aprile, una serie di appuntamenti ha portato autori e versi in un contesto aperto come Denavino, trasformando un luogo di incontro cittadino in uno spazio capace di ospitare cultura, letture e contaminazioni artistiche. Dopo gli appuntamenti dedicati a Baudelaire, Neruda, Pasolini, Pavese e Bukowski, il prossimo incontro è in programma giovedì 1° ottobre e sarà dedicato ad Alda Merini. La serata sarà ideata e condotta da Roberto Modafferi, proseguendo un percorso che punta a rendere la poesia accessibile, vicina e condivisa, sottraendola alla dimensione esclusiva dei contesti tradizionalmente considerati culturali.
Musica, poesia e live sketch per raccontare Alda Merini
Ad accompagnare Modafferi nel corso della serata saranno Giuseppe Falcone DJ, Valentina Romeo di Etimologia Magazine e l’artista Marica Giustra. Quest’ultima realizzerà durante l’incontro dei live sketch che verranno proiettati sullo schermo mentre Modafferi reciterà le poesie, dando vita a un dialogo tra parola, immagine e musica. L’appuntamento dedicato ad Alda Merini si inserisce così in una formula che prova a mescolare linguaggi differenti, creando un’esperienza culturale capace di coinvolgere il pubblico in maniera diretta e immediata. L’obiettivo resta quello di portare la letteratura fuori dai circuiti consueti, costruendo occasioni di incontro che possano parlare anche a chi normalmente non frequenta teatri, biblioteche o rassegne letterarie.
Una cultura aperta, trasversale e dentro la città
Alla base dell’iniziativa c’è un’idea semplice ma precisa: la cultura può e deve vivere tra le persone, nei luoghi della quotidianità, senza appartenere a un salotto, a una cerchia o a un’appartenenza politica e sociale. È proprio questo il tratto che ha caratterizzato gli appuntamenti organizzati negli ultimi mesi, con una proposta trasversale che prova a mettere in relazione autori molto diversi tra loro e un pubblico altrettanto eterogeneo. L’esperienza di Denavino punta così a dimostrare come la cultura possa trovare spazio anche all’interno di attività commerciali, generando nuove forme di partecipazione e costruendo momenti di condivisione che non restino confinati agli addetti ai lavori.
Iniziative di questo tipo contribuiscono a creare occasioni di incontro e a rendere viva Reggio Calabria, mostrando come il dialogo tra cultura, creatività e attività commerciali possa trasformarsi in uno strumento di partecipazione cittadina. L’appuntamento del 1° ottobre con Alda Merini proseguirà quindi un percorso iniziato in primavera e già dedicato ad alcune delle voci più riconoscibili della poesia e della letteratura internazionale e italiana, con l’ambizione di continuare a portare parole, storie e sensibilità dentro la vita quotidiana della città.
