Reggio Calabria, la denuncia da Pellaro: “fogne a cielo aperto e degrado, il sindaco venga a vedere la situazione” | FOTO

Una lettera aperta inviata alla redazione di StrettoWeb accende il dibattito sulle condizioni della periferia sud: un cittadino segnala problemi igienici, verde incontrollato, strade dissestate e chiede interventi urgenti

Una richiesta di attenzione per una zona della città che, secondo il racconto di un residente, avrebbe bisogno di interventi immediati sul fronte del decoro urbano, della manutenzione e della sicurezza. Arriva alla redazione di StrettoWeb una lettera aperta da Pellaro, nella periferia sud di Reggio Calabria, con cui un cittadino porta all’attenzione pubblica una serie di criticità che riguarderebbero diverse aree della frazione. Nel suo intervento, il lettore descrive una situazione definita di forte disagio, facendo riferimento a presunti problemi legati a fogne a cielo aperto, verde non curato, marciapiedi difficilmente percorribili, strade dissestate e alla necessità di maggiori controlli sul territorio. La segnalazione, accompagnata da immagini inviate alla redazione, si inserisce nel più ampio dibattito cittadino sulla gestione delle periferie e sulla qualità dei servizi pubblici nei quartieri esterni al centro urbano.

Pellaro, la denuncia del cittadino: “un quartiere abbandonato a se stesso”

Nella lettera inviata a StrettoWeb, il residente punta l’attenzione sulla condizione di Pellaro, descritta come una realtà che avrebbe bisogno di maggiore cura e presenza istituzionale. “Vi scrivo per accendere i riflettori su una situazione non più tollerabile che interessa la frazione di Pellaro”, scrive il cittadino, lamentando una distanza tra gli annunci pubblici sul tema del decoro urbano e quella che viene descritta come la realtà quotidiana vissuta dai residenti. Secondo quanto riportato nella segnalazione, il problema riguarderebbe diversi ambiti della vita quotidiana, dalla gestione degli spazi pubblici alla manutenzione ordinaria, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e alla sicurezza della viabilità.

Fogne a cielo aperto e problemi igienici: la richiesta di interventi urgenti

Tra gli aspetti maggiormente evidenziati nella lettera c’è quello relativo alla presenza di scarichi e problemi fognari. Il cittadino parla di “fogne a cielo aperto che sversano sui marciapiedi e lungo le strade”, descrivendo una situazione che, secondo la sua denuncia, provocherebbe cattivi odori e rappresenterebbe un possibile problema sotto il profilo igienico-sanitario. “Esalazioni insopportabili e un concreto rischio sanitario per famiglie e bambini”, scrive il residente, chiedendo un intervento di bonifica igienico-sanitaria e una verifica delle condizioni delle aree interessate. La segnalazione pone quindi l’attenzione sulla necessità di monitorare le infrastrutture urbane e intervenire laddove emergano situazioni potenzialmente problematiche per i cittadini.

Verde pubblico e marciapiedi: “erbacce che impediscono il passaggio”

Un altro capitolo della denuncia riguarda la gestione del verde pubblico. Secondo il residente, in alcune zone di Pellaro la crescita incontrollata della vegetazione avrebbe compromesso la fruibilità degli spazi destinati ai pedoni. “Erbacce e alberi cresciuti spontaneamente sui marciapiedi, che ormai impediscono il transito a pedoni, disabili e passeggini”, si legge nella lettera. Il cittadino richiama anche la situazione delle aiuole comunali, sostenendo che alcune aree verdi realizzate con risorse pubbliche sarebbero oggi sommerse dalla vegetazione spontanea e prive della necessaria manutenzione. La cura del verde urbano rappresenta uno degli elementi che incidono maggiormente sulla percezione della qualità della vita nei quartieri, soprattutto per residenti anziani, famiglie e persone con difficoltà di movimento.

Strade dissestate e segnaletica deteriorata: la protesta sulla viabilità

Nella lettera viene affrontato anche il tema della viabilità a Pellaro. Il residente denuncia condizioni del manto stradale definite critiche, con la presenza di buche e tratti deteriorati che renderebbero difficoltosa la circolazione per automobilisti, motociclisti e pedoni. A questo si aggiungerebbe, secondo la segnalazione, una situazione di degrado della segnaletica stradale, sia orizzontale sia verticale, indicata come ormai poco visibile a causa del tempo e dell’usura. Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la sosta selvaggia, che secondo il cittadino sarebbe favorita dalla mancanza di controlli costanti sul territorio.

L’appello al sindaco: “venga a vedere personalmente la situazione”

La parte finale della lettera contiene un appello diretto al sindaco di Reggio Calabria, invitato dal cittadino a recarsi personalmente nella frazione per verificare le condizioni denunciate. “Lasci per un giorno le stanze del Comune e i post sui social. Venga a fare una passeggiata a Pellaro, venga a constatare di persona la vergogna in cui ci costringe a vivere”, scrive il residente. L’invito è quello di osservare direttamente le problematiche indicate nella segnalazione, dai marciapiedi invasi dalla vegetazione fino alle criticità igieniche denunciate.

Le richieste dei cittadini: bonifica, manutenzione e maggiore presenza sul territorio

Nella lettera vengono infine indicate alcune richieste precise: un intervento di bonifica delle aree segnalate, la manutenzione del verde pubblico, il ripristino delle condizioni della viabilità e un rafforzamento dei controlli. “Chiediamo con forza un intervento immediato di bonifica igienico-sanitaria, lo sfalcio del verde, la messa in sicurezza della viabilità e controlli reali sul territorio”, conclude il cittadino. La segnalazione rappresenta la voce di un residente e sarà ora l’amministrazione comunale, attraverso gli uffici competenti, a dover eventualmente verificare le criticità indicate e valutare gli interventi necessari. Il tema della manutenzione delle periferie resta uno degli argomenti più sentiti nel confronto cittadino, con i residenti che chiedono maggiore attenzione per quei quartieri dove la qualità dei servizi quotidiani incide direttamente sulla vita delle comunità.