“Emozioni e spiritualità nel cuore di Sbarre! Lunedì sera la Chiesa di San Francesco d’Assisi si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione. Una straordinaria Galatea Ranzi ha incantato la platea con oltre cinquanta minuti di un monologo magistrale e profondo, portando in scena “In nome della madre” di Erri De Luca. Un’esperienza totalmente immersiva: a rendere la serata unica è stata l’innovazione dell’ascolto in audio cuffia. Una scelta tecnica che ha permesso a ogni spettatore di percepire in modo diretto e confidenziale le sfumature emotive di Miriàm, penetrando nel profondo dei suoi pensieri e dei suoi silenzi“. È quanto si legge in un comunicato stampa del Comitato di Quartiere Sbarre-San Francesco di Reggio Calabria.
“Il potente racconto della vita di coppia con Josef, dal mistero dell’incarnazione alla nascita di Gesù, ha letteralmente rapito i tantissimi presenti, culminando in un caloroso tributo e in un’emozionante standing ovation di ben cinque minuti! Un immenso grazie per questa splendida sinergia: Al Comitato di quartiere Sbarre San Francesco e alla Parrocchia di San Francesco d’Assisi; Al parroco Fra Gianluca Chilà per la squisita ospitalità e disponibilità; Alla compagnia Teatro mobile che, con il progetto “Onde per Reggio Calabria Sud”, continua a elevare la socialità e la cultura nel nostro territorio con iniziative di prim’ordine; Al Comune di Reggio Calabria che ha promosso l’evento all’interno del cartellone ReggioFest2026: cultura diffusa, con il sostegno del Ministero della Cultura. La grande cultura unisce, innova e fa battere il cuore della nostra comunità!“, conclude il Comitato di Quartiere Sbarre-San Francesco di Reggio Calabria.
