Reggio Calabria, i consiglieri di centrosinistra su Hermes: “grande lavoro contro l’evasione, recuperate somme importanti per la città”

I consiglieri comunali di centrosinistra dopo l’audizione dell’amministratore unico Manuela Chindemi: "dal 2020 al 2025 individuati migliaia di nuclei familiari non registrati ai fini del tributo. In crescita anche la riscossione dei tributi comunali"

“Il recupero di oltre 25 mila nuclei familiari non censiti ai fini della Tari e l’aumento costante della riscossione dei tributi comunali rappresentano i dati più significativi emersi dall’audizione dell’amministratore unico di Hermes, Manuela Chindemi, davanti alla Prima commissione consiliare “Bilancio e tributi, programmazione, società partecipate” del Comune di Reggio Calabria”. A renderli noti sono i consiglieri comunali di centrosinistra Domenico Battaglia, Francesco Catalano, Demetrio Delfino, Marcantonio Malara, Giuseppe Marino, Filippo Quartuccio, Carmelo Romeo e Carmelo Versace, che hanno evidenziato come i numeri illustrati nel corso dei lavori “rappresentino il risultato di un’attività mirata al contrasto dell’evasione tributaria e al recupero delle somme dovute dai cittadini all’amministrazione comunale”.

Hermes e la lotta all’evasione Tari: “individuati oltre 25 mila nuclei familiari”

Nel corso dell’audizione dell’amministratore unico Manuela Chindemi, i consiglieri hanno preso atto dei dati relativi agli ultimi anni di attività della società partecipata, sottolineando il ruolo svolto nel miglioramento dell’attività di controllo e recupero delle entrate. “A margine di audizioni dell’amministratore unico di Hermes, Manuela Chindemi, nella Prima commissione “Bilancio e tributi, programmazione, società partecipate”, prendiamo atto dei numeri di Hermes, relativi agli ultimi anni, così come presentati dall’Amministratore unico, che testimoniano un grande lavoro svolto nel contrasto all’evasione, al recupero di somme da parte del Comune di Reggio Calabria. In particolare, dal 2020 al 2025 sono stati censiti, attraverso il settore Tributi dell’Amministrazione ed Hermes, oltre 25mila nuclei familiari non censiti o registrati ai fini della Tari, nuclei che non erano registrati e non pagavano il tributo”, affermano i consiglieri di centrrosinistra.

“Cresce la riscossione dei tributi: dai 77 milioni del 2018 ai 93 milioni del 2023”

Un altro elemento evidenziato dai rappresentanti del centrosinistra riguarda l’andamento della riscossione dei tributi comunali, che negli ultimi anni avrebbe registrato un incremento progressivo. “Un altro dato importante è quello relativo alla riscossione a partire dal 2018, anno in cui si partiva con 77 milioni di euro, che è poi aumentato nel 2023, raggiungendo i 93 milioni di euro. Si tratta di un incremento percentuale annuo che è costante anche per gli anni successivi, 2024, 2025 e 2026”, rimarcano.

I consiglieri spiegano che “il dato del 2023 non rappresenta necessariamente un valore massimo replicabile, in quanto successivamente è venuta meno la componente relativa alla riscossione del servizio idrico, affidata direttamente a Sorical. Non supera il massimo storico del 2023 perché dopo manca la riscossione dell’idrico, incassato direttamente da Sorical”.

Più entrate nonostante il calo dei residenti: il dato sulla platea dei contribuenti

Tra gli aspetti considerati più significativi dai consiglieri vi è anche il rapporto tra l’andamento della popolazione residente e quello delle somme riscosse dal Comune. Secondo quanto riportato nella nota, infatti, “l’incremento delle entrate sarebbe avvenuto in una fase caratterizzata dalla diminuzione del numero dei residenti, elemento che renderebbe ancora più rilevante il risultato ottenuto”. “Questi dati hanno una maggior valenza se si calcola che in tutti questi anni è diminuito il numero dei residenti: la platea è diminuita, il totale riscosso è aumentato, sintomatico del fatto che la società riesca a individuare quasi tutti coloro che devono pagare i tributi”, evidenziano.

I consiglieri, tuttavia, sottolineano anche “la presenza di una quota di cittadini che, pur ricevendo regolarmente gli avvisi di pagamento, non riesce o non intende procedere al versamento delle somme richieste”, puntualizzano. “C’è anche una grossa fetta di nuclei familiari che non riescono a pagare o non vogliono pagare, nonostante l’arrivo regolare delle bollette”, aggiungono.

Il futuro di Hermes al centro del confronto politico in Commissione Bilancio

Nel corso della seduta era stata prevista anche la presenza dell’assessore al Bilancio Demetrio Marino, che non ha partecipato ai lavori per impegni già programmati. I consiglieri di centrosinistra annunciano che il tema del futuro della società in house sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nelle prossime riunioni della commissione. “Nella giornata di oggi era stato convocato anche l’assessore al bilancio Demetrio Marino che non si è presentato per impegni già presi. All’assessore, anche nelle prossime sedute di Commissione, chiederemo quale sarà il nuovo indirizzo politico rispetto alla società in house Hermes”, rimarcano. La questione riguarda dunque il ruolo strategico che la società dovrà assumere nei prossimi anni nell’ambito della gestione dei servizi collegati alle entrate comunali e al rapporto tra amministrazione e contribuenti.

Il ringraziamento agli amministratori di Hermes: “risultati significativi per società e città”

A conclusione dell’intervento, i consiglieri hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministratore unico Manuela Chindemi e dagli amministratori che si sono alternati alla guida della società negli ultimi anni. “Infine, vogliamo ringraziare per l’ottimo lavoro svolto l’avvocato Chindemi e gli amministratori che hanno lavorato per la società in questi anni, in particolare gli avvocati Giulio Tescione e Giuseppe Mazzotta, perché il loro impegno ha oggettivamente prodotto risultati significativi per la società, l’Amministrazione e, di conseguenza, per la città”, concludono.