Reggio Calabria, grande successo per il concerto dei Mattanza al Circolo Polimeni: la musica popolare incontra la città | FOTO

Lo storico gruppo reggino di musica popolare ha portato sul palco la propria ricerca tra tradizione mediterranea, memoria e sonorità contemporanee, regalando al pubblico una serata dedicata alle radici culturali calabresi

Una serata all’insegna della musica popolare calabrese, della tradizione e dell’identità culturale del territorio. È quella vissuta ieri sera, venerdì 11 settembre, al Circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria, che ha ospitato il concerto dei Mattanza, storico gruppo reggino da anni impegnato nella valorizzazione delle radici musicali del Mediterraneo. Il pubblico ha potuto assistere a un viaggio sonoro capace di intrecciare antichi racconti, strumenti della tradizione e arrangiamenti moderni, attraverso il repertorio di una formazione che ha fatto della ricerca sulla cultura popolare la propria missione artistica.

I Mattanza sono un progetto musicale nato ufficialmente nel 1997, con l’obiettivo di tradurre in musica la cultura letteraria del Mediterraneo attraverso la ricerca e la valorizzazione di testi antichi, rielaborati con sonorità originali capaci di unire tradizione e modernità. Il lavoro della formazione reggina nasce dall’idea di recuperare storie, poesie e canti della tradizione orale, restituendo loro nuova vita attraverso un linguaggio musicale contemporaneo. Il repertorio comprende racconti della tradizione popolare, testimonianze raccolte direttamente dagli anziani e composizioni originali ispirate ai modelli narrativi antichi.

Tra lira calabrese, tamburelli e sonorità mediterranee

Uno degli elementi distintivi dei Mattanza è la capacità di far dialogare gli strumenti tipici della tradizione meridionale con influenze provenienti dalla world music. Nel loro percorso musicale trovano spazio strumenti come lira calabrese, chitarra battente, fisarmonica e tamburelli, affiancati da sonorità più moderne e contaminazioni provenienti da culture diverse. La loro musica non è soltanto una riproposizione del passato, ma un tentativo di mantenere viva la memoria collettiva attraverso una forma espressiva capace di parlare anche alle nuove generazioni. Il principio che accompagna da sempre il progetto è legato alla convinzione che la storia e le radici di un popolo siano elementi fondamentali della sua identità.

Il concerto al Circolo del Tennis Polimeni ha rappresentato un nuovo momento di incontro tra i Mattanza e la loro città, confermando il ruolo del gruppo come uno dei principali interpreti della tradizione musicale reggina e calabrese. Attraverso le loro canzoni, i Mattanza continuano a raccontare paesaggi, persone, memorie e sentimenti di una terra che trova nella musica uno strumento per custodire il proprio passato e guardare al futuro.