Reggio Calabria, Giusi Princi ricorda Tonio Licordari: “grande giornalista, esempio indimenticabile”

Giusi Princi ricorda Tonio Licordari alla prima edizione del premio giornalistico dedicato alla sua memoria: “Un esempio di professionalità, deontologia e amore per la verità”. Consegnato a Italo Cucci il riconoscimento voluto dalla famiglia del giornalista scomparso dieci anni fa

“Un giornalista dalle grandi capacità, indipendente, corretto, in grado di narrare i fatti con obiettività, rigore, con una grande umanità e onestà intellettuale: Tonio Licordari ha lasciato un segno indelebile nel giornalismo calabrese e nazionale e, soprattutto, nella memoria di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le straordinarie qualità umane”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi che ha partecipato alla prima edizione del Premio giornalistico dedicato a Tonio Licordari a dieci anni dalla sua scomparsa. “Il suo modo di intendere la professione, sempre al servizio della verità e del bene della comunità – prosegue l’On. Princi – costituisce ancora oggi un riferimento prezioso per chi crede nel valore del dialogo e nell’importanza dell’informazione”.

“È stato per me motivo di orgoglio – evidenzia l’europarlamentare calabrese – partecipare alla prima edizione del Premio dedicato al grande e indimenticabile giornalista, nonché amico, Tonio Licordari. Una kermesse, fortemente voluta dal figlio Natalino e dall’amata moglie Alba, alla quale hanno partecipato i massimi rappresentanti del giornalismo calabrese e italiano, a testimonianza delle straordinarie qualità umane e professionali del grande Tonio. Ho avuto il privilegio di essere sua amica e di condividere gli ultimi anni della sua vita. Tonio riusciva a parlare ai giovani e ad esserne un esempio di professionalità, carattere e deontologia”.

“Nel mio ruolo di dirigente scolastico, insieme a lui avevo avviato un importante percorso di giornalismo per educare i ragazzi”

“Nel mio ruolo di dirigente scolastico, insieme a lui – aggiunge l’On. Giusi Princi – avevo avviato un importante percorso di giornalismo per educare i ragazzi a pensare in maniera critica e a utilizzare la parola e la scrittura quali strumenti più alti di libertà. Un percorso ancora oggi estremamente attuale, perché formare cittadini consapevoli significa anche fornire loro gli strumenti per leggere e interpretare la realtà con spirito critico e senso di responsabilità; vuol dire insegnare loro a difendere il valore della verità. Era questa, in fondo, una delle lezioni che Tonio sapeva trasmettere attraverso il suo esempio prima ancora che attraverso le sue parole”.

“La libertà di stampa e il giornalismo di qualità rappresentano pilastri imprescindibili della nostra democrazia”

Il premio è stato consegnato dal Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro e dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri al grande giornalista italiano Italo Cucci. “La libertà di stampa e il giornalismo di qualità – afferma l’On. Princi – rappresentano pilastri imprescindibili della nostra democrazia. Sono valori che trovano nell’Unione europea uno dei loro principali presidi, perché il diritto a un’informazione libera, plurale e indipendente è parte integrante di quella cultura dei diritti e delle libertà sulla quale si fonda il progetto europeo. Difendere il giornalismo significa, dunque, difendere la democrazia e la capacità dei cittadini di partecipare consapevolmente alla vita delle proprie comunità”. “Desidero rinnovare la mia vicinanza alla moglie e al figlio di Tonio, Alba e Natalino. Sono certa che l’esempio e i preziosi insegnamenti di Tonio continueranno a vivere in chi ha avuto il privilegio di stargli accanto e in chi oggi ne vorrà raccogliere il testimone”, conclude l’eurodeputato Giusi Princi.