Reggio Calabria, “cratere” davanti alla Circoscrizione: “la strada di Ravagnese diventa un pericolo per famiglie e automobilisti” | FOTO

La denuncia di Angela Bilardi: “Voragine profonda, buche e fango a pochi metri dalla sede istituzionale. Ogni giorno rischiano auto, pedoni e bambini diretti alla scuola dell’infanzia”

“Una strada ridotta a un campo minato, proprio sotto gli occhi delle istituzioni. È quella che costeggia la sede della Circoscrizione di Ravagnese, dove da mesi si è aperto un cratere profondo e pericolosissimo”. A denunciarlo con foto e segnalazione è Angela Bilardi, già candidata alle elezioni circoscrizionali per la lista UNITI per Reggio Centro-Sud. “Tutti i giorni percorro quella strada per portare mio figlio alla Scuola dell’Infanzia Scagliola e rischio di rompere la macchina – dichiara Bilardi – L’asfalto è completamente sventrato, ci sono buche piene d’acqua, ghiaia e fango ovunque. Non è solo un disagio, è un pericolo per la sicurezza“.

“Nelle foto inviate, afferma Bilardi, si vede chiaramente la voragine al centro della carreggiata, a pochi metri dall’ingresso della Circoscrizione. Con la pioggia la buca diventa invisibile, trasformandosi in una trappola per automobilisti, motociclisti e soprattutto per le mamme e i papà che transitano a piedi con i passeggini”.Non c’è marciapiede, ci sono erbacce, rifiuti, e la strada è l’unico accesso per tanti bambini che vanno a scuola. È possibile che il Presidente della Circoscrizione non veda un cratere del genere proprio di lato alla sua sede? – prosegue BilardiQuesta è la dimostrazione di quanto la periferia sia abbandonata“.

Come candidata, Angela Bilardi chiede “un intervento immediato del Comune di Reggio Calabria per la messa in sicurezza e l’asfaltatura della via. Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia male o che un’auto resti bloccata con un bambino a bordo. Chiediamo rispetto per Ravagnese, per i residenti e per le famiglie. La manutenzione ordinaria dovrebbe essere una priorità, non un’eccezione. Noi di UNITI per Reggio vogliamo partire proprio da queste piccole-grandi cose che migliorano la vita quotidiana”.