Reggio Calabria, al Planetarium Pythagoras il viaggio finale fuori dalla “caverna” del mondo moderno

Il Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria ospiterà l’incontro conclusivo della rassegna “Lo strappo nel cielo di carta”, il ciclo di dieci appuntamenti curato dal professor Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Martedì 29 settembre alle ore 21:00 il Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria ospiterà l’incontro conclusivo della rassegna “Lo strappo nel cielo di carta”, il ciclo di dieci appuntamenti curato dal professor Gianfranco Cordì, filosofo della scienza, che ha accompagnato il pubblico reggino in un percorso di riflessione tra filosofia, scienza, letteratura e nuove tecnologie. L’ultimo appuntamento, dal titolo “Uscite dal mondo”, rappresenta il momento finale di un itinerario dedicato alla ricerca di possibili vie per affrancarsi dalla moderna “caverna platonica”, una condizione che oggi assume nuove forme attraverso le camere dell’eco, le bolle sociali digitali e gli ambienti virtuali nei quali quotidianamente si sviluppano le nostre esperienze.

L’intera rassegna ha preso ispirazione da un celebre passaggio de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, utilizzandolo come punto di partenza per interrogarsi sul rapporto tra individuo, realtà e percezione. Nel corso dei dieci incontri sono stati affrontati temi e opere capaci di attraversare epoche differenti, dalle riflessioni di Michel Foucault al film The Truman Show di Peter Weir, fino al mondo dei cavernicoli di Cro-Magnon, alla filosofia di Platone e alla teologia di San Paolo. Un percorso articolato che ha portato il pubblico a confrontarsi con il modo in cui l’essere umano costruisce la propria idea di realtà e con le trasformazioni introdotte dalla società contemporanea. La serata finale raccoglierà tutti questi spunti aprendo una nuova prospettiva di analisi sul rapporto tra ciò che percepiamo come reale e ciò che viene mediato dagli strumenti tecnologici.

Il confronto su simulacri, realtà virtuale e intelligenza artificiale

Durante l’incontro conclusivo il professor Cordì accompagnerà il pubblico attraverso un viaggio che partirà dalle rune e dalle radici indoeuropee della civiltà occidentale per arrivare alle forme più avanzate di realtà virtuale, aumentata e integrale. Un percorso che toccherà anche l’intelligencija russa del primo Novecento e le correnti dell’esoterismo letterario, fino al concetto di Simulacri e simulazione elaborato da Jean Baudrillard. Proprio il tema della simulazione sarà uno dei punti centrali della serata, con uno sguardo rivolto al ruolo dell’intelligenza artificiale, considerata l’ultima e più avanzata espressione di una trasformazione che mette in discussione il confine tra esperienza concreta e rappresentazione digitale.

Al centro del dibattito resterà un interrogativo destinato a coinvolgere il pubblico: sono ancora possibili strategie e tattiche per “uscire dal mondo”? In altre parole, il virtuale ha ormai preso il posto del reale, trasformando la vita quotidiana in una sorta di continuo reality nel quale identità, relazioni e percezioni vengono continuamente ridefinite? L’incontro al Planetarium Pythagoras vuole offrire uno spazio di riflessione aperto, un’occasione per interrogarsi sul presente e sulle sfide future attraverso gli strumenti della filosofia e della conoscenza. La partecipazione alla serata è libera e gratuita: non è necessaria alcuna prenotazione.

locandina 29 settembre 2026