È in corso a Reggio Calabria uno dei momenti più intensi e partecipati delle Feste Mariane 2026: la tradizionale processione della Madonna della Consolazione sta attraversando le vie del centro storico, con migliaia di fedeli che accompagnano la Sacra Effigie della Patrona della città nel suo percorso di fede e devozione. Il suono delle campane, le preghiere dei fedeli e il passaggio della Vara stanno scandendo il pomeriggio reggino, in una giornata che rappresenta il culmine delle celebrazioni dedicate a Maria Madre della Consolazione, una delle ricorrenze religiose più sentite dall’intera comunità cittadina.
La processione è partita nel pomeriggio dalla Cattedrale di Reggio Calabria e si snoda lungo il cuore della città, coinvolgendo cittadini, pellegrini e rappresentanti delle istituzioni. Il rientro in Duomo è previsto in serata, al termine dell’ultimo grande appuntamento delle festività mariane.
Il giorno della Patrona: il Nunzio Apostolico ha presieduto la celebrazione solenne
La giornata si è aperta con i momenti solenni nella Basilica Cattedrale, dove alle ore 10 si è svolta la tradizionale offerta del cero votivo da parte dell’Amministrazione comunale, un rito che rinnova il legame storico tra la città di Reggio Calabria e la sua Patrona. Subito dopo si è tenuta la celebrazione pontificale presieduta da S.E. Monsignor Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, alla presenza delle autorità civili e religiose. La presenza del rappresentante della Santa Sede ha dato ulteriore solennità alla festa, sottolineando il rapporto tra la Chiesa reggina e il Vaticano. La celebrazione ha rappresentato uno dei momenti centrali di un programma religioso che per giorni ha accompagnato la città con messe, veglie e appuntamenti dedicati alla Madonna della Consolazione, fino al grande abbraccio popolare della processione odierna.
Una tradizione secolare che unisce fede, storia e identità reggina
La Festa della Madonna della Consolazione non è soltanto un appuntamento religioso, ma un evento che racchiude secoli di storia e identità cittadina. Per i reggini la processione rappresenta un momento di forte appartenenza collettiva, capace di riunire generazioni diverse nel segno della devozione alla Vergine. Il legame tra la città e la sua Patrona affonda le radici nei secoli passati e si è consolidato attraverso momenti storici difficili, quando la popolazione ha affidato alla Madonna speranze, richieste di protezione e gratitudine. Ancora oggi il passaggio della Sacra Effigie rappresenta un simbolo di unità per tutta la comunità reggina.
La Vara della Madonna della Consolazione, portata dai tradizionali portatori, attraversa il centro cittadino accompagnata da una folla numerosa e da un clima di grande partecipazione emotiva. È il momento in cui la città si ferma e si raccoglie attorno alla propria Patrona, rinnovando un rito che si ripete ogni anno con immutata intensità.
Reggio Calabria abbraccia la sua Patrona nel momento più atteso dell’anno
La processione odierna chiude il periodo centrale delle Feste Mariane di Reggio Calabria, lasciando alla città una delle immagini più significative dell’anno: migliaia di persone unite lungo le strade del centro storico davanti alla Madonna della Consolazione. Dopo il ritorno in Cattedrale, l’Effigie resterà custodita nel Duomo fino al prossimo novembre, quando è previsto il tradizionale rientro alla Basilica dell’Eremo. La devozione reggina continua così il suo percorso, tra fede, tradizione e memoria collettiva.
L’assenza del vescovo Morrone: accanto alla madre nelle ultime ore di vita
Alla processione della Madonna della Consolazione di questo pomeriggio, non ha potuto prendere parte l’Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone, che in queste ore si trova al capezzale della madre, ormai prossima alla morte. Il presule ha scelto di restare accanto alla propria famiglia in un momento particolarmente delicato e doloroso, rinunciando così alla partecipazione al tradizionale appuntamento con la Patrona della città.
La sua assenza è stata accolta con comprensione e vicinanza dalla comunità ecclesiale e dai fedeli reggini, che hanno rivolto un pensiero di affetto all’Arcivescovo Morrone e alla sua famiglia proprio nel giorno più importante per la devozione cittadina. La presenza della Madonna della Consolazione nelle strade di Reggio Calabria assume così anche un significato di raccoglimento e preghiera per chi sta vivendo un momento di sofferenza.

