Tra i tanti tifosi della Reggina che in questi anni sono rimasti in silenzio, pur non condividendo le gestioni di Ballarino e compagnia e pur appoggiando il pensiero di StrettoWeb, c’è anche chi si è esposto e continua a farlo, evidenziando le “anomalie” di quelli che “sono rimasti in pochi”. Anomalie di chi ancora oggi “corre” praticamente da solo, combattendo una battaglia che non esiste. E continua, in modo stucchevole e anche abbastanza ridicolo, a dispensare patenti per tifosi, parlando di veri tifosi della Reggina. Come se, chi in questi anni ha chiesto e preteso il massimo, con il solo obiettivo di aprire gli occhi di fronte a umiliazioni e figuracce, fosse da considerare un “falso tifoso”.
Pensavamo che questa storia fosse morta e sepolta, e cioè quella tra tifosi “veri” e “finti”, tra “amici” e “nemici”, però c’è qualcuno a cui ancora piace alimentarla. Contenti loro che, evidentemente, anziché nascondersi dopo non averne azzeccata neanche mezza in questi tre anni, preferiscono queste narrazioni bambinesche (senza neanche, tra l’altro, metterci la faccia o uno straccio di firma). Questo piccolo preambolo nasce semplicemente alla luce di una email arrivata alla redazione di StrettoWeb. L’email di Antonio da Roma, tifoso amaranto che spesso ci ha scritto in questi anni. E’ proprio lui a porre questa riflessione, in maniera del tutto chiara. Il ragionamento, infatti, non fa una piega. Ecco il suo pensiero.
“Buon pomeriggio, Redazione, un saluto da Roma, anche di questi tempi in cui tutto fila liscio come meglio non potrebbe, motivo per cui non ci sarebbe nulla da disquisire se non dell’aspetto puramente sportivo….e invece tra Madonne, salsicce, tifosi “veri” e tifosi “boh??”, c’è sempre qualcosa da dipanare… e pare che non se ne esce fuori mai! Ovviamente io faccio parte non dei tifosi “veri” ma dei tifosi “boh??”….di quelli, cioé, che non amando fino in fondo la Reggina, come invece fanno i tifosi “veri”, si son permessi di criticare Ballarino (e codazzo “vero”) negli ultimi tre anni…..ma questa è storia trita e ritrita.
Volevo solo porre l’accento su alcune questioni che contraddistinguono i tifosi “veri”: una, la prima, lapalissiana, scontata, è quella che sono di sinistra….quindi il “Ponte sullo Stretto non si può fare a prescindere”, l’abolizione (parziale) del bollo auto “è poca roba, vale si e no due pieni di carburante”, “questa è la Reggina di Forza Italia e non dei reggini”, e così via… Un’altra caratteristica che hanno i tifosi “veri”, oltre la vedovanza, è la fede incrollabile: qualche mese fa era molto meglio che la Reggina la prendeva Rizzetta (pur di non farla prendere a Lotito, vi ricorda qualcosa risalente al ’23?) Meno male che, a differenza del 2023, questa volta la Reggina è stata presa dal migliore imprenditore possibile al momento!… ma siccome hanno perso questa battaglia (stupida, tutta loro), fedeli sempre al partito ed ai “defunti” Ballarino e Rizzetta, stanno sempre lì a rimarcare quanto sono bravi i quattro superstiti della gestione Ballarino, oppure lodano all’inverosimile calciatori come Provazza o Chirico se fanno qualche gol perché questa società se li è fatti scappare…sempre lì a rimarcare i presunti demeriti dell’attuale società. Poverini! Non hanno ancora capito il livello a cui è arrivata la Reggina se pensano ancora a Chirico e Provazza…..
Ma l’apoteosi si raggiunge in certe testate web, nelle dirette testuali, quando la Reggina fa 1-0 e poi 2-0 e “GOL” lo scrivono con due “O”…..poi segna il 3-0 (quasi inutile) Domenico Girasole e lo scrivono con venti “O”… PERCHE’ LA GUERRA E’ GUERRA!!! E a questo punto la cosa più importante non è la Reggina che, anzi, se perde è pure meglio così, da tifosi “veri” quali sono, possono criticare Lotito…ma la cosa più importante è ribadire che loro hanno sempre avuto ragione, perché loro sono sempre andati allo stadio, loro sono tifosi “veri” a prescindere dai Presidenti, eccetera eccetera…… Evidentemente ammettere apertamente di essere stati dalla parte sbagliata della storia costa troppo… e vabbé… ma sotterrare l’ascia di guerra e tifare solamente no, eh??”.

