“Il primo posto? Vedersi lassù fa piacere, ai ragazzi, anzi dà loro qualche stimolo in più, così dipende tutto da noi. Faremo delle valutazioni, per domani, considerando la seconda gara in pochi giorni. Abbiamo una rosa lunga, possiamo permetterci di fare valutazioni, ma non cambia il tipo di partita, serve la determinazione di domenica, anche se è stata una partita sporca. Ho la possibilità di avere a disposizione una rosa ampia e competitiva, dei giocatori che ovunque giocherebbero titolari. Sono tranquillo da quel punto di vista, ma voglio fare tante valutazioni domani”. Così il tecnico amaranto Marco Marchionni nella conferenza stampa alla vigilia di Reggina-Avola, che si giocherà domani pomeriggio alle ore 18.30.
“Nel corso della stagione andremo incontro a situazioni diverse, ce ne possono essere gare come quelle di domenica, ma dipenderà anche tutto dall’atteggiamento nostro, da come arriveremo alle partite. Domenica magari non eravamo magari brillantissimi, abbiamo sbagliato situazioni con palla a nostro favore e su questo dobbiamo migliorare, ma dal punto di vista temperamentale c’eravamo. Magari quello di domenica è stato solo un piccolo episodio. Il Modica non giocava attraverso il centrocampo, riusciva a scavalcarlo con portieri e difensori che servivano gli attaccanti strutturati, ma secondo me va evidenziato il fatto che la squadra abbia capito e saputo leggere le situazioni. Sono contento che questa partita sia arrivata alla seconda giornata, ci fa capire da subito che non sarà tutto rose e fiori”.
“Jallow sta bene, come avevo detto è stato fermo tre mesi in estate e un po’ ha dovuto accorciare i tempi nel lavoro di squadra. Può pagare qualcosa a livello fisico ma può anche risolvere la partita in qualsiasi momento. Guida ancora non riesce purtroppo ad allenarsi al 100%, capiremo se sarà con noi domani. Abbiamo qualche piccolo problemino con Reis, anche per lui dovremo capire come sta. Franchini e Palmieri ancora out”.
“Macrì a me piace tantissimo, è sveglio, può fare più ruoli, è un 2008, purtroppo non è riuscito a fare preparazione con noi, ma ci tenevo che ci rimanesse con noi. Runza, De Mori e Madia, i tre 2007, avranno spazio, ma bisogna fare i conti con gli under”.
“Baldan ora rientra, ma come fare con questo Rosario Girasole? Chi resta fuori? Siamo 29, saranno 9 gli esclusi di partita in partita, a me non importa il nome, mi serve chi mi dia affidabilità di partita in partita. Sono contento di avere questi pensieri, se vogliamo vincere il campionato dobbiamo avere tutti giocatori bravi, poi tocca a noi trovare le soluzioni giuste”.
“Cosa chiedo a Magrassi? Innanzitutto i gol, poi che si metta a disposizione della squadra, sfruttando quelle situazioni in cui è bravo, che sa trovarsi da solo. Non vedeva l’ora di venire qui, magari domenica da loro ci si aspettava qualcosa in più, però le cose verranno man mano”.
“Le nostre avversarie dopo queste due giornate? Finché la matematica non condanna, tutti sono dentro. Il Trapani ha la penalizzazione però è una squadra forte, io ho visto recuperare tanti punti alle squadre. Io dico sempre che noi dobbiamo pensare a noi, se siamo quelli visti finora sarà dura per le altre. Poi sappiamo che le avversarie mettono sempre qualcosa in più contro di noi, ma se c’è coesione, voglia di vincere, determinazione e temperamento, la strada è quella”.
“L’Avola ha fatto due partite diverse, con l’Igea ha sofferto di più ma ha fatto due gol. E poi con il Trapani ha avuto tante occasioni, ha fatto cose importanti. Bisogna stare attenti, essere consapevoli che ci potranno mettere in difficoltà, ma dipenderà anche dall’atteggiamento nostro” ha concluso Marchionni.
