Protesta degli agricoltori in Sicilia, trattori sulla statale Gela-Catania: “non ce la facciamo più”

Sit-in a Ponte Olivo sulla strada statale 117 bis: produttori di Gela, Niscemi e Butera contro l’aumento del carburante e dei costi di produzione. La mobilitazione proseguirà anche nei prossimi giorni

È scattata all’alba la protesta degli agricoltori della provincia di Caltanissetta, che hanno portato i propri trattori sulla strada statale 117 bis Gela-Catania per manifestare contro il caro costi che sta mettendo sotto pressione il comparto agricolo. Il presidio è stato organizzato nella zona di Ponte Olivo, dove i produttori provenienti da Gela, Niscemi e Butera hanno dato vita a un sit-in di protesta per chiedere interventi concreti a sostegno delle aziende agricole. Al centro della mobilitazione ci sono soprattutto gli aumenti del carburante agricolo e dei costi di produzione, considerati ormai insostenibili da molti operatori del settore.

Agricoltori in strada contro il caro carburante e l’aumento dei costi

La protesta nasce dal malcontento crescente degli agricoltori, che denunciano un aggravio delle spese necessarie per portare avanti le attività nei campi. L’aumento dei prezzi del gasolio, insieme ai maggiori costi legati alla produzione, sta incidendo pesantemente sui bilanci delle aziende agricole. Gli operatori chiedono quindi risposte da parte delle istituzioni e misure capaci di sostenere un settore considerato fondamentale per l’economia del territorio. “Siamo stanchi, non ce la facciamo più – dicono alcuni produttori che hanno aderito alla protesta – servono misure concrete. Sindaci e politici ci devono mettere la faccia. Non riusciamo più ad andare avanti, non vogliamo morire di fame”.

Il presidio a Ponte Olivo sulla statale 117 bis Gela-Catania

Gli agricoltori hanno scelto come punto della protesta Ponte Olivo, lungo un tratto della strada statale 117 bis Gela-Catania, una delle principali arterie di collegamento dell’area. I trattori sono stati posizionati per dare visibilità alla mobilitazione e richiamare l’attenzione delle istituzioni locali e regionali sulle difficoltà vissute dal mondo agricolo. Al momento, secondo quanto comunicato, il sit-in non sta bloccando il traffico e la circolazione sulla strada statale prosegue regolarmente. La protesta si sta svolgendo quindi senza interruzioni alla viabilità, ma con la presenza degli agricoltori determinati a far sentire la propria voce.