Un’infrastruttura stabile di promozione e destagionalizzazione turistica in Sila, trasformando le eccellenze enogastronomiche di montagna in una leva strategica per il turismo internazionale e integrando tutta una serie di attività ed eventi a contatto la natura per vivere con le bellezze straordinarie dell’Altopiano Silano a 360 gradi. Con questo obiettivo nasce Sila Felix, il festival esperienziale in corso di svolgimento a Camigliatello Silano, che ha preso il via ieri con i primi attesi eventi in programma.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Agorà Calabria” (Azione 6.8.3 del POC Calabria 2014-2020) è promossa da Alarico Eventi Srl. Il progetto unisce innovazione digitale, Protocollo Green e inclusione sociale, e si presenta come un’infrastruttura territoriale permanente, sostenuta da una rete di 17 partner: il Parco Nazionale della Sila, il GAL Sila, la Pro Loco di Camigliatello, il Comune di Spezzano della Sila, Slow Food Calabria, i Consorzi di tutela DOP e IGP, Ferrovie della Calabria ed enti del terzo settore.
Un potenziale enogastronomico da valorizzare
Ieri pomeriggio, presso l’Hotel Camigliello, in una partecipata conferenza stampa, è stato presentato il progetto con l’incontro “Turismo enogastronomico in Sila: identità, prodotti, futuro” ed è stata illustrata la visione strategica a lungo termine della manifestazione
Pensata come un’infrastruttura stabile di promozione e destagionalizzazione turistica, infatti, Sila Felix intende consolidarsi anno dopo anno per diventare un punto di riferimento fisso nel calendario. L’obiettivo a lungo termine dei promotori è strutturare una rete permanente di esperienze: dai percorsi cicloturistici e trekking guidati ai laboratori con i produttori locali, fino a collaborazioni continuative con le guide del Parco e gli operatori ricettivi del comprensorio.
Secondo il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, 7 turisti italiani su 10 scelgono la destinazione anche in base al cibo ed hai prodotti locali. La Sila vanta una ricchezza agroalimentare straordinaria e unica – dalla Patata della Sila IGP al Caciocavallo Silano DOP, dai vini d’altura ai funghi porcini fino ai grani antichi – e Sila Felix intende superare il classico modello della sagra per proporre un format turistico contemporaneo e strutturato, in grado di attrarre tra i 3.500 e i 5.000 visitatori ed estendere i flussi turistici oltre la sola stagione sciistica invernale.
Il Sindaco di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco, ha espresso grande entusiasmo per aver scelto di sostenere e sposare il progetto, sottolineandone soprattutto la prospettiva pluriennale: “Sila Felix non vuole essere un appuntamento isolato, ma una piattaforma permanente destinata a replicarsi negli anni, creando nuove opportunità e portando benefici concreti al territorio, alle attività e all’economia locale”.
Il Commissario del Parco Nazionale della Sila, Liborio Bloise, ha ribadito il proprio entusiasmo per un’iniziativa che ha definito ben organizzata e con grandi margini di crescita, lanciando un messaggio chiaro: “si può e si deve fare sempre di più”. Bloise ha inoltre manifestato piena disponibilità e apertura verso i giovani che credono nel territorio, che investono nelle proprie idee e che mettono in campo passione ed entusiasmo, perché il futuro della Sila passa anche dalla capacità di dare spazio e fiducia a chi vuole costruirlo.
Eugenio Celestino, responsabile della Pro Loco di Camigliatello Silano, ha evidenziato la ricaduta concreta che un’iniziativa di questo tipo può generare sul territorio: “sila Felix rappresenta e rappresenterà un’importante occasione per incrementare il lavoro delle attività locali, coinvolgendo ristoratori, operatori, produttori e realtà del territorio e creando movimento e nuove opportunità per l’economia di Camigliatello”.
Infine, Alessandro Fedele, Event Manager di Alarico Eventi Srl, ha illustrato la visione che sta alla base del progetto: “costruire un format capace di crescere nel tempo, mettendo in rete le diverse anime della Sila e trasformando la ricchezza enogastronomica, naturalistica e culturale del territorio in una vera esperienza turistica“.
Quattro voci, un unico messaggio: la Sila ha un enorme potenziale e oggi esistono le condizioni per valorizzarlo sempre di più.
Un calendario ricco di attività
La prima edizione del festival propone un ricco calendario di attività, tutte a ingresso libero. Ieri, nella prima giornata, turisti e partecipanti hanno potuto prendere parte a una sessione di yoga al mattino sul Lago Cecita, seguita da laboratori sulle farine tradizionali e tour in e-bike sul lago Cecita.
Oggi, domenica 6 settembre, protagonista della mattinata sarà il suggestivo Treno della Sila con degustazione guidata a bordo. Lungo la centrale Via Roma andrà in scena il momento clou del festival: “Il Tagliere più lungo d’Italia”, una grande tavolata conviviale firmata dai ristoratori e produttori locali, accompagnata da musica dal vivo. Nel pomeriggio spazio al trekking naturalistico tra i boschi.
Innovazione, sostenibilità e inclusione
Sila Felix integra tecnologie avanzate e buone pratiche di sostenibilità:
Digital & AR: tramite un’app dedicata in realtà aumentata, i visitatori potranno inquadrare i prodotti lungo il Tagliere per scoprirne storia, produttori e certificazioni. L’evento sarà inoltre raccontato in tempo reale da droni professionali e live streaming.
Protocollo Green: evento plastic-free con stoviglie compostabili, filiera corta a km 0 e recupero delle eccedenze alimentari in collaborazione con la Fondazione Casa S. Francesco d’Assisi Onlus.
Accessibilità: servizi di interpretariato LIS a cura di ENS Calabria e percorsi completamente accessibili per persone con ridotta mobilità.
