Gli uffici postali di Limbadi e Stefanaconi sono tornati operativi dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis. Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione delle due sedi finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
L’ufficio postale di Stefanaconi e quello di Limbadi sono stati completamente rinnovati
L’ufficio postale di Stefanaconi e quello di Limbadi sono stati completamente rinnovati. Le sale che accolgono i clienti sono state dotate di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Disponibili i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Stefanaconi, ubicato in via Ferdinando Santacaterina è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:45 e il sabato fino alle 12:45, mentre quello di Limbadi, che ha sede in piazza Della Pace, è operativo tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 8,20 alle 13,35 e il sabato fino alle 12,35. Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

