È scontro politico sul ruolo del Comitato Spontaneo a difesa del Diritto alla Salute nella Piana di Gioia Tauro. A intervenire è il sindaco di Polistena Michele Tripodi, che ha replicato al senatore della Lega Tilde Minasi dopo l’iniziativa parlamentare relativa alle attività dell’associazione impegnata sul fronte della tutela della sanità pubblica territoriale. Il primo cittadino ha preso le difese del Comitato e della sua presidente Marisa Valensise, contestando duramente l’opportunità dell’intervento politico e sostenendo che l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle criticità del sistema sanitario calabrese.
“E’ sconcertante leggere che una parlamentare della Repubblica invece che chiedere lumi sulle inefficienze della sanità calabrese, perda tempo a scrivere una interrogazione per tentare di mettere il bavaglio alle opinioni libere di un’associazione che cerca soltanto di tutelare i diritti dei cittadini”, afferma Tripodi nella nota.
Tripodi: “Clima di censura e di caccia alle streghe”
Nel suo intervento, il sindaco di Polistena allarga il confronto anche al contesto politico nazionale, criticando quello che definisce un clima di limitazione del dibattito pubblico e difendendo il diritto delle associazioni a esprimere posizioni e denunce sui temi sociali e sanitari. “Vieppiù preoccupante è che la trovata del senatore Minasi, non a caso militante della Lega, partito che ha fatto dell’intolleranza una esclusiva e propria prerogativa politica, si inserisca in un più ampio clima di censura e di caccia alle streghe che questo governo avalla con parole d’ordine, silenzi e strane compiacenze”.
Tripodi ha poi richiamato il tema delle garanzie costituzionali legate alla libertà di espressione, facendo riferimento al ruolo istituzionale dei parlamentari e alle responsabilità connesse alla rappresentanza politica. “Fa specie che l’attacco al Comitato Spontaneo provenga da un senatore secondo l’articolo 68 della Costituzione, non risponde delle opinioni espresse nel corso del proprio mandato anche in ragione dell’immunità di cui gode. Se però chi dovrebbe, dall’alto del proprio ruolo, tutelare le libertà costituzionali d’espressione che riguardano più in generale l’associazionismo, se ne fa interprete in senso, allora vuol dire che la democrazia in Italia è seriamente messa in pericolo”.
La difesa del Comitato e la battaglia sulla sanità calabrese
Il sindaco di Polistena ha espresso piena solidarietà alla presidente del Comitato e ai suoi componenti, ribadendo la necessità di proseguire il confronto sui problemi della sanità calabrese e, in particolare, sul futuro dell’assistenza sanitaria nella Piana di Gioia Tauro. “Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla Presidente Marisa Valensise ed a tutti i componenti del Comitato Spontaneo a difesa del Diritto alla Salute nella Piana di Gioia Tauro, ben consapevoli quanta ancora strada ci sia da fare nella sanità pubblica e territoriale dove purtroppo i protettorati politici degli amici anche del senatore Minasi hanno determinato nel tempo, scempi, fatiscenze e negazione di diritti costituzionali per i cittadini e gli ammalati calabresi”.
Nel finale della nota, Tripodi ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale nella difesa dell’ospedale di Polistena e del diritto alla salute dei cittadini, sostenendo che il dibattito politico non debba spostare l’attenzione dalle reali emergenze del territorio. “Continueremo a batterci come abbiamo sempre fatto per l’ospedale di Polistena e per il diritto alla salute convinti più che mai che polemiche come quella in atto fanno il gioco di quanti vogliono distogliere dai problemi gravi della sanità per continuare e a perpetrare, imperterriti e indisturbati i loro interessi”.
