La chiusura dell’attuale struttura, prevista per il 31 dicembre, non interromperà i servizi sanitari nel quartiere: il Comune ha individuato una nuova sede a poca distanza. Nei locali troveranno spazio ambulatori specialistici, Guardia Medica e Consultorio familiare. Il Poliambulatorio di Gallico continuerà a garantire i propri servizi sanitari sul territorio anche dopo la chiusura dell’attuale sede, prevista per il prossimo 31 dicembre. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro ha infatti individuato una nuova sistemazione nei locali dell’ex Circoscrizione di Gallico, permettendo così di mantenere nel quartiere un presidio sanitario considerato fondamentale per i cittadini dell’area nord di Reggio Calabria.
A darne notizia è l’assessore al Personale e al Decentramento del Comune di Reggio Calabria, Antonino Maiolino, d’intesa con il sindaco Francesco Cannizzaro, al termine delle interlocuzioni avviate con i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria. La soluzione era stata sollecitata dai consiglieri della III Circoscrizione ed è stata portata avanti in costante sinergia con il primo cittadino.
Il Poliambulatorio resterà a Gallico
Le attività sanitarie saranno quindi trasferite a poca distanza dalla sede attuale, all’interno dell’immobile comunale che ospitava l’ex Circoscrizione di Gallico. Si tratta di una struttura rimasta inutilizzata per circa vent’anni e che potrà adesso tornare ad avere una funzione pubblica, diventando sede di servizi sanitari destinati non soltanto ai residenti di Gallico, ma più in generale alla popolazione dell’intera area nord della città.
“L’imminente chiusura del Poliambulatorio impone una risposta rapida e concreta – dichiara l’Assessore Maiolino –. Insieme al Sindaco Cannizzaro e in piena sintonia con i consiglieri della Circoscrizione ci siamo attivati immediatamente, avviando un confronto con l’Azienda Sanitaria Provinciale per individuare una soluzione capace di garantire la continuità dei servizi e, soprattutto, di mantenerli a Gallico, evitando disagi e spostamenti ai cittadini”.
La nuova sede consentirà dunque di preservare sul territorio le principali prestazioni attualmente garantite dal presidio. Nei locali dell’ex Circoscrizione troveranno infatti spazio i servizi ambulatoriali delle principali branche specialistiche, la Guardia Medica e il Consultorio familiare, mantenendo così operativo uno dei punti di riferimento sanitari più importanti per Gallico e per i quartieri dell’area settentrionale di Reggio Calabria.
Recuperato un immobile comunale inutilizzato da vent’anni
Il trasferimento permetterà contemporaneamente di evitare l’interruzione dei servizi sanitari e di recuperare un immobile comunale rimasto inutilizzato per circa due decenni. Un doppio risultato che, secondo l’Amministrazione, rientra nella strategia di valorizzazione del patrimonio pubblico e di rafforzamento della presenza dei servizi nei quartieri.
“Il risultato raggiunto – prosegue Maiolino – ha per noi un valore particolare perché ci permette di conseguire due obiettivi: da un lato salvaguardare servizi sanitari essenziali e la loro presenza sul territorio, dall’altro recuperare un immobile comunale rimasto inutilizzato per vent’anni, restituendolo alla comunità con una funzione di grande utilità sociale”.
La scelta dell’ex Circoscrizione viene inoltre indicata dall’assessore come un esempio concreto del modello di decentramento che la nuova Amministrazione comunale intende sviluppare, puntando ad avvicinare i servizi ai cittadini e a restituire centralità ai quartieri attraverso il riutilizzo degli spazi di proprietà pubblica.
“È anche un segnale concreto dell’idea di decentramento che intendiamo portare avanti – conclude l’assessore – avvicinare i servizi ai cittadini, valorizzare il patrimonio comunale e restituire centralità ai quartieri. A poco più di un mese dall’insediamento dell’Amministrazione Cannizzaro, di fronte a un problema concreto abbiamo lavorato per dare una risposta altrettanto concreta. Un immobile chiuso da molti anni tornerà ad essere un luogo di servizi e un presidio per la comunità”.
