Pirossigeno Cosenza, rimonta da applausi ma ad Angri vince la Pallacanestro Antoniana: finisce 94-84 dopo un supplementare

I lupi di coach Carolillo hanno mostrato carattere soprattutto nell’ultimo quarto, quando sono riusciti a recuperare lo svantaggio e a trascinare la gara all’overtime. Nel supplementare, però, Antoniana ha trovato maggiore continuità dalla lunetta e ha piazzato il break decisivo

Servono 45 minuti per decidere la sfida tra Pallacanestro Antoniana e Pirossigeno Cosenza. Alla fine sono i padroni di casa a imporsi per 94-84 dopo un tempo supplementare, al termine di una partita intensa, equilibrata e caratterizzata da continui cambi di inerzia. Sono state sei le situazioni di parità e cinque i cambi al comando, mentre la Pirossigeno è arrivata anche a undici punti di vantaggio prima di subire la reazione dell’Antoniana.

I lupi di coach Carolillo hanno mostrato carattere soprattutto nell’ultimo quarto, quando sono riusciti a recuperare lo svantaggio e a trascinare la gara all’overtime. Una rimonta costruita attraverso una maggiore intensità difensiva, il lavoro a rimbalzo e le iniziative offensive di Vincenzo Festinese, protagonista di un quarto periodo da undici punti. Nel supplementare, però, Antoniana ha trovato maggiore continuità dalla lunetta e ha piazzato il break decisivo, lasciando Cosenza senza punti in classifica ma con indicazioni importanti sulla capacità della squadra di restare dentro le partite.

Diminić accende subito la Pirossigeno: tre triple nel primo quarto

L’avvio dei rossoblù è convincente. La circolazione di palla è rapida, le spaziature funzionano e la difesa dell’Antoniana è costretta ad allargarsi per contenere le soluzioni della Pirossigeno. A prendersi subito la scena è Miše Diminić, preciso dall’arco e capace di incidere immediatamente sull’andamento della gara. Il giocatore chiude i primi dieci minuti con tre triple realizzate su altrettanti tentativi e dieci punti complessivi.

La sua precisione dall’arco apre spazi per gli esterni e rende più pulite le linee di penetrazione. Cosenza trova ritmo nelle prime azioni offensive e riesce a mantenere il controllo del punteggio per gran parte della frazione. L’Antoniana prova a rispondere aumentando la pressione, ma i lupi chiudono il primo quarto avanti 17-16, mostrando una buona fluidità offensiva e un approccio convincente alla gara.

Antoniana reagisce e all’intervallo è 37-37

Nel secondo quarto i padroni di casa aumentano l’aggressività e cercano con maggiore frequenza il gioco vicino al ferro. Arrivano penetrazioni, scarichi e viaggi in lunetta, con Mario Caresta protagonista di sette punti nella frazione. La Pirossigeno continua però a trovare risposte dal perimetro, soprattutto grazie a Denys Shvets, autore di tre triple.

La partita cresce di intensità e le due squadre alternano momenti di controllo. Antoniana prova a correre dopo il rimbalzo difensivo, mentre Cosenza cerca di dare ordine ai possessi a metà campo, muovendo la difesa anche attraverso un buon utilizzo del pick and roll. I campani costruiscono un parziale di 14-3 che riporta la sfida in perfetto equilibrio. Al termine del secondo quarto il tabellone segna 37-37.

Il terzo quarto cambia l’inerzia della partita

Al rientro dagli spogliatoi è l’Antoniana a cambiare passo. I padroni di casa aumentano le percentuali dalla lunga distanza e realizzano cinque triple nella terza frazione, costruendo un break di 11-1 che porta il punteggio sul 50-46. Di Palma continua a produrre punti e la Pirossigeno, rispetto ai primi venti minuti, fatica maggiormente a trovare la stessa fluidità offensiva.

Coach Carolillo prova allora a dare maggiore profondità all’attacco, cercando con più continuità il gioco nel pitturato. Georgi Sirakov diventa un riferimento importante vicino al ferro: riceve, lavora spalle a canestro e realizza sette punti nel quarto. La sua presenza costringe la difesa campana a stringersi, aprendo anche opportunità di scarico per gli esterni. Antoniana, tuttavia, mantiene l’inerzia e chiude la frazione con un parziale di 26-15.

La rimonta dei lupi: Festinese protagonista nel quarto periodo

Negli ultimi dieci minuti la Pirossigeno cambia completamente atteggiamento. La difesa aumenta la pressione sul portatore di palla, cresce il lavoro a rimbalzo e i rossoblù riescono a recuperare possessi importanti. La squadra corre maggiormente in transizione e torna ad attaccare con continuità il ferro, riaprendo una partita che sembrava essersi indirizzata verso i padroni di casa.

Il protagonista della rimonta è Vincenzo Festinese, che prende in mano la squadra e realizza undici punti nel quarto periodo. Attacca con decisione il primo difensore, conquista falli preziosi e completa la sua frazione con un 3/3 dalla lunetta. Possesso dopo possesso, la Pirossigeno riduce il distacco e torna a credere nella rimonta, trovando nuovamente fiducia nelle proprie possibilità.

Ginefra detta i tempi e la Pirossigeno trascina la gara all’overtime

Nei minuti più delicati è Simone Ginefra a dare ordine alla squadra. Il capitano gestisce i ritmi, chiama i giochi e accompagna la risalita dei rossoblù, mantenendo alta la pressione nei possessi decisivi. La Pirossigeno ritrova equilibrio, costruisce conclusioni più pulite e continua ad affidarsi alla presenza interna di Sirakov e alle iniziative di Festinese.

Diminić rimane una presenza preziosa nelle rotazioni e nelle letture offensive, mentre Cosenza continua a guadagnare terreno. Nel quarto periodo i lupi segnano 23 punti e ne concedono soltanto 14. La rimonta è completata: il tabellone segna 77-77 e quaranta minuti non sono sufficienti per decidere la partita. Si va così al supplementare.

Nel supplementare l’Antoniana trova il break decisivo

Nei cinque minuti dell’overtime l’Antoniana riesce a sfruttare con maggiore continuità i falli conquistati e trova punti dalla lunetta. Caresta realizza cinque punti nel supplementare, mentre i padroni di casa chiudono l’extra-time con un significativo 7/8 ai tiri liberi. La Pirossigeno prova a restare agganciata alla partita e Ginefra segna tre punti, continuando a cercare soluzioni per mantenere Cosenza a contatto.

Nel finale, però, Antoniana trova il break che decide definitivamente la sfida. Il parziale dell’overtime è di 17-7 e il punteggio finale recita 94-84. La Pirossigeno deve così arrendersi dopo una rimonta che aveva riportato la squadra fino alla parità e costretto l’Antoniana a giocarsi tutto nei cinque minuti supplementari.

Pirossigeno, una sconfitta con segnali importanti

La gara di Angri consegna ai rossoblù una sconfitta, ma anche una prestazione nella quale la squadra ha dimostrato di saper reagire nei momenti più complicati. Diminić ha acceso l’avvio con le sue triple, Sirakov ha dato peso al gioco interno, Ginefra ha gestito i possessi decisivi e Festinese ha costruito la rimonta dell’ultimo quarto.

Antoniana ha trovato nel terzo periodo e nell’overtime i parziali decisivi, riuscendo a capitalizzare meglio i momenti favorevoli. I lupi, però, sono rimasti dentro la partita fino alla fine e hanno avuto la forza di riaprire una sfida che sembrava già indirizzata. La stagione è appena cominciata e la Pirossigeno rientra da Angri senza punti, ma con 45 minuti di basket intenso, una reazione importante nell’ultimo quarto e diversi aspetti tecnici sui quali continuare a lavorare già dalla prossima settimana.

Tabellino

Pallacanestro Antoniana: Esposito 3, Aiello 2, Cecere 12, Tinti 6, Fiorillo 13, Caresta 21, Lamberti 4, Di Palma 22, Basco 4, Aprea, Tolino 7, Santarpia.
Coach: Mauro Serpico

Pirossigeno Cosenza: Carofiglio, Rubino 2, Ginefra 7, Sirakov 18, Montemurro, Festinese 19, Diminić 14, Madrigrano 3, Guido 6, Shvets 15.
Coach: Sergio Carolillo

Arbitri: Alfonso D’Aniello