Palermo, guerriglia contro la Polizia: agenti aggrediti mentre inseguono tre motociclisti senza targa

Pietre contro le volanti e una folla scesa in strada per ostacolare l’intervento degli agenti: alcuni poliziotti sono rimasti feriti, necessario l’arrivo dei rinforzi di Polizia e Carabinieri

Residenti del quartiere Falsomiele si sono scagliati la scorsa sera contro i poliziotti che volevano bloccare tre motociclisti in sella a moto di grossa cilindrata senza targa in gara tra loro. Gli agenti avevano intimato l’alt non rispettato ed è nato un inseguimento. Vicino largo dei Pinguini sei agenti su tre volanti sono stati accerchiati e le auto sono state colpite da un lancio di pietre per proteggere la fuga dei motociclisti. Alcuni agenti sono rimasti feriti. Due aggressori sarebbero stati individuati e bloccati in un magazzino. Altri residenti sono scesi in strada assaltando la polizia. Una decina le volanti arrivate in soccorso, supportate dai carabinieri. Sarebbero stati esplosi dei colpi di pistola in aria per disperdere la folla minacciosa.

Agenti aggrediti a Palermo, Russo e Rini (FdI): “piena solidarietà, non possiamo tollerare la violenza”

Piena solidarietà agli agenti che, nella serata di ieri, nel quartiere Falsomiele, sono stati vittime del lancio di pietre mentre eseguivano il loro lavoro. Chi aggredisce le forze dell’ordine aggredisce lo Stato. Chi indossa una divisa non può diventare il bersaglio della rabbia, della violenza o dell’illegalità. Non possiamo accettare che la violenza venga considerata normale o tollerabile. Lo Stato non arretra di un millimetro davanti a chi pensa di poter imporre le proprie regole con la violenza. Più rispetto per chi difende la sicurezza dei cittadini. Più fermezza contro chi aggredisce le istituzioni”, lo dichiarano Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione nazionale antimafia, e Antonio Rini, coordinatore cittadino dei meloniani.

7 agenti feriti a Palermo, Coso (SAP): “sassi contro la polizia sono sassi contro lo Stato”

“I sassi lanciati questa notte contro gli agenti sono sassi contro lo Stato”. La dichiarazione del Segretario Generale aggiunto del SAP, Giuseppe Coco, arriva poche ore dopo l’aggressione subita da diversi agenti a Falsomiele, quartiere di Palermo. È di sette poliziotti feriti e due volanti distrutte il bilancio della sassaiola partita dai residenti contro le forze dell’ordine per impedire il fermo di alcuni cittadini in fuga su uno scooter dopo non essersi fermati all’alt delle autorità.

“Hanno tirato di tutto contro la pattuglia – prosegue Coco – ma i sassi contro i colleghi sono sassi contro lo Stato, sono il frutto di un senso di impunità che si sta sviluppando in una fetta della popolazione che non riconosce più chi cerca di garantire la sicurezza e una convivenza civile. La violenta aggressione di questa notte contro Polizia e Carabinieri domani può essere contro un medico o un insegnante, contro chiunque lavori per il bene della società, della democrazia e della libertà di questo Paese”. Coco conclude precisando che l’auspicio è che “venga fatta giustizia e nei confronti dei responsabili che sono stati fermati non ci sia alcuna sorta di giustificazionismo. È fondamentale un’attività sinergica da parte di chiunque lavori nel mondo della giustizia”.