“Annotiamo con grande piacere le attenzioni che la politica, o meglio, certa politica, sta dedicando all’ospedale della Sibaritide, ormai finito in un vortice in cui tutti straparlano come se si fosse al bar dello sport, facendo il tifo per questa o quella squadra. Ad esempio, Angelo Brutto ha annunciato che entro ottobre gli ambulatori traslocheranno nel nuovo ospedale della Sibaritide e che, “a seguire”, arriverà tutto il resto. Ne abbiamo preso atto con la dovuta commozione, e ci permettiamo soltanto qualche domanda di servizio: con quale acqua si laveranno le mani i medici, da quale strada arriveranno i pazienti, dove finiranno i reflui.
La struttura di contrada Insiti, per quanto ci risulta, sconta ancora almeno un anno dal suo tottale completamento. Manca una viabilità di accesso che possa definirsi tale, manca l’allaccio alla rete idrica potabile. Mancano gli scarichi. Il depuratore, quasi ultimato a quanto pare, resta un manufatto isolato in mezzo alla campagna, in attesa di un collettamento alla rete che nessuno ha ancora programmato“. Lo dichiara il portavoce regionale di Europa Verde/Avs, Giuseppe Campana.
“Il presidente della commissione Sanità è ingegnere gestionale di professione“, prosegue Campana. “Proprio per questo ci saremmo aspettati che sapesse meglio di chiunque altro che un edificio senza acqua e senza scarichi, per quanto moderno e rifinito, resta una scatola vuota. Nelle stesse settimane in cui Brutto dava il trasloco per fatto, alla consigliera regionale del Pd Rosellina Madeo veniva negato per due volte l’accesso al cantiere, nonostante le prerogative ispettive che spettano a ogni eletto. Qualcuno, a quanto pare, dispone di informazioni che agli altri consiglieri regionali non è consentito verificare di persona“.
“Resta da capire perché il capogruppo di Fratelli d’Italia si sia scoperto così appassionato delle sorti dell’ospedale di Insiti proprio adesso“, incalza il portavoce ecologista. “Brutto è nato a Rogliano, nel cuore del Savuto, ha fatto il consigliere comunale a Piane Crati e fino a ieri la Sibaritide l’aveva frequentata soprattutto per le riunioni di partito. Dalle nostre parti in pochi sanno chi sia, e oggi si concede il lusso di stabilire cosa sia pronto per la consegna e cosa no. Sull’emodinamica rimasta fuori dalla programmazione della rete regionale per le sindromi coronariche acute, che penalizza l’unico ospedale della costa ionica tra Crotone e Policoro, non ci risulta una sua sola parola. Sulla Medicina nucleare, prevista nel progetto, con tanto di bunker già realizzato a Insiti e poi sparita dai tavoli tra Regione, concessionario e Asp, nemmeno. Sulla strada, sull’acqua, sulla depurazione, sulla fuga dei medici dagli spoke di Corigliano e Rossano, silenzio assoluto. Eppure è stato eletto nella circoscrizione Nord, che comprende anche questo pezzo di Calabria“.
“Viene allora il sospetto che l’annuncio serva a qualcos’altro“, aggiunge l’esponente di Avs. “Brutto appartiene, del resto, a una specie politica ben nota a queste latitudini, quella che straparla senza sapere o, peggio, lo fa mosso da chissà quale interesse“, sottolinea Campana. “È il peggior centrodestra della storia repubblicana, quello calabrese, il cui unico scopo è consolidare posizioni di potere attraverso i tentacoli della clientela. È la stessa filiera istituzionale che da anni governa la sanità calabrese come un Robin Hood alla rovescia, togliendo ai territori più poveri per dare sempre di più a chi ha già tutto, e che guarda con malcelata tenerezza alla sanità privata. Letto con questa chiave, perfino lo scippo della Medicina nucleare alla Sibaritide, consumato prima ancora che l’ospedale nascesse, diventa perfettamente comprensibile“.
“Il quadro si completa con la presidenza della commissione Sanità“, prosegue il portavoce regionale. “Il centrodestra ha affidato la materia più delicata del bilancio regionale, quella da cui dipende la vita delle persone, a un politico di professione, cresciuto tra Azione Giovani e la guida provinciale del partito, senza alcun trascorso noto nell’organizzazione sanitaria“.
“Se Brutto vuole davvero rendersi utile, venga a Insiti insieme alla consigliera Madeo, dato che per lui il cancello si aprirà di sicuro, e spieghi ai cittadini della Sibaritide da quale rubinetto uscirà l’acqua il giorno del taglio del nastro. Fino ad allora risparmi gli annunci a un territorio che ne ha collezionati fin troppi“, conclude Giuseppe Campana.
