In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’assessore all’Istruzione del Comune di Motta San Giovanni, Sonia Malara, ha rivolto una lettera di augurio agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale scolastico. Un messaggio che parte dalle emergenze del nostro tempo, dai cambiamenti climatici e dalla necessità di prendersi cura della Terra, per trasformarsi in un invito alle nuove generazioni a diventare protagoniste di un futuro fondato su conoscenza, collaborazione e rispetto dell’altro.
Al centro della riflessione dell’assessore il valore della scuola come luogo di crescita, inclusione e scoperta dei talenti di ogni ragazzo, con una forte fiducia nei giovani chiamati a costruire “una nuova foresta” di speranza e nuove prospettive.
La lettera dell’assessore Malara
“Cari bambini e cari ragazzi,
anche quest’anno la lettera di auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico nasce ben prima del giorno in cui suonerà la prima campanella. Di fronte agli eventi climatici, le immagini e le notizie che si susseguono sui giornali, ci parlano del nostro tempo e non posso fare a meno di riflettere sul futuro. “No planet B”. Non esiste un piano B: anche se la scienza guarda con speranza a Marte e alla Luna, è fondamentale chiedersi perché non si cominci, prima di tutto, a rispettare e custodire la casa in cui viviamo. Su questo pianeta siamo solo ospiti e, come tali, abbiamo il dovere morale di proteggerlo, rispettarlo e prendercene cura. Ed è proprio in questi pensieri che il mio sguardo e la mia premura si rivolgono inevitabilmente a voi e a tutti i figli della nostra comunità.
Nel mondo della scuola usiamo spesso la metafora del seme (il sapere) e del germoglio (la vostra mente) che, se nutrito con la dovuta cura attraverso il lavoro educativo, cresce fino a diventare un albero forte e robusto (i giovani adulti che sarete). A volte questa natura rigogliosa ci sembra distante dalla realtà, eppure io ripongo in voi una fiducia profonda: avete una sensibilità nuova rispetto a noi “vecchi dinosauri” unita a una maggiore consapevolezza. Coltivate una nuova foresta, un polmone amazzonico non solo di ossigeno ma di vitalità, speranza e nuove prospettive.
Come istituzione politica e come comunità educante, il nostro desiderio e la nostra volontà più grande sono quelli di costruire un contesto sociale e umano fondato sul valore della cooperazione e della solidarietà. La relazione con l’altro non è la risorsa più grande che abbiamo: è attraverso l’incontro, la condivisione e l’aiuto reciproco che s’impara la forza del camminare insieme. Non lasciate indietro nessuno, soprattutto chi è in difficoltà. La felicità è un amico che non ci lascia soli.
Crediamo fortemente in una rete educativa solida tra la Scuola e il Comune: una vera e propria impalcatura di sostegno che non vuole omologarvi, ma al contrario proteggervi e incoraggiarvi affinché ciascuno di voi possa “venir fuori” per ciò che è veramente, esprimendo appieno la propria identità, la propria unicità e i propri talenti.
L’anno che si apre oggi, sia per voi come un diario di bordo su cui tracciare nuove rotte, esplorare nuovi linguaggi e delineare i contorni dei cittadini che volete diventare. Vi auguro di sognare in grande e di approdare al porto che ciascuno di voi desidera, ricordandovi sempre che in questo viaggio fatto di conoscenza, amicizia, crescita e gioco non sarete mai soli: la comunità è al vostro fianco.
Un affettuoso augurio di buon lavoro e di un sereno anno scolastico va anche a tutto il personale della scuola, al Dirigente Margherita Sergi, ai docenti e alle famiglie che vi accompagnano ogni giorno“.
