Notte Europea dei Ricercatori, il Planetarium Pythagoras apre le porte alla scienza: giovani protagonisti tra fisica e astronomia

Venerdì 25 settembre a Reggio Calabria un evento dedicato alla ricerca e alla divulgazione scientifica: studenti e cittadini coinvolti in laboratori, esperimenti e osservazioni del cielo

Il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria apre le sue porte in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, con un’iniziativa dedicata ai giovani e alla cittadinanza che punta a trasformare il pubblico da semplice spettatore a protagonista attivo dell’esperienza scientifica. L’appuntamento di venerdì 25 settembre conferma il ruolo della struttura come presidio culturale e didattico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra scuola, università e comunità attraverso un approccio alla ricerca aperto, inclusivo e orientato alla partecipazione.

La giornata sarà dedicata a due grandi temi del percorso scientifico e formativo: le difficoltà legate allo studio della fisica nel “semestre filtro” e l’esplorazione delle nuove frontiere dell’astronomia. Le attività prenderanno il via alle 17:30 con un momento di orientamento e approfondimento dedicato agli studenti che affrontano le sfide dello studio della fisica, con particolare attenzione ai test di accesso alle facoltà a numero programmato come Medicina. L’incontro offrirà strumenti pratici, suggerimenti metodologici e chiavi di lettura per affrontare gli ostacoli più frequenti nello studio della disciplina. Per garantire la massima partecipazione, la sessione sarà disponibile anche da remoto, permettendo agli studenti fuori sede o residenti in altre province di seguire l’iniziativa.

Gli studenti del liceo “Leonardo da Vinci” diventano ricercatori per un giorno

La serata proseguirà con un percorso di laboratori interattivi ed esperimenti storici, nel quale la scienza sarà vissuta direttamente dai partecipanti. Gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, partner dell’iniziativa, vestiranno infatti i panni di “ricercatori per un giorno”, accompagnando il pubblico attraverso attività pratiche, laboratori hands-on ed esperimenti dal vivo. Tra i momenti più significativi ci sarà il focus sull’esperimento di Henry Cavendish, lo scienziato che con le sue intuizioni permise per la prima volta nella storia di “pesare la Terra”, aprendo nuove prospettive nella comprensione della fisica gravitazionale. Il viaggio nella scienza continuerà con la caccia agli esopianeti, alla scoperta delle tecniche utilizzate dagli astronomi per individuare mondi lontani e studiare i sistemi planetari al di fuori del nostro.

L’evento si concluderà con lo spettacolo didattico sotto la cupola del Planetarium e con l’osservazione guidata della volta celeste all’esterno, attraverso gli strumenti astronomici della struttura. Un’esperienza pensata per avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, mettendo insieme conoscenza, curiosità e partecipazione. “Il nostro ruolo di istituzione scientifica e culturale sul territorio si misura nella capacità di ascoltare e rispondere ai bisogni concreti dei ragazzi. Non ci interessa la celebrazione fine a se stessa: vogliamo mettere la didattica scientifica al servizio della comunità. Dalle difficoltà dei test universitari alle grandi scoperte sugli esopianeti, la fisica non deve essere percepita come un ostacolo insuperabile, ma come un’entusiasmante chiave di lettura della realtà e un’opportunità di crescita personale.”

È questo il messaggio degli organizzatori della Notte Europea dei Ricercatori al Planetarium Pythagoras: rendere la scienza uno strumento di crescita, conoscenza e partecipazione per l’intera comunità.

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