Botta e risposta a distanza tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico sul Governo nazionale e sul ruolo del centrosinistra in Calabria. A intervenire è l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Denis Nesci, che replica alle dichiarazioni del segretario regionale del Pd e senatore Nicola Irto, contestando le critiche rivolte all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Nesci definisce “sconcertante” la posizione assunta dal parlamentare calabrese, rivendicando l’operato del Governo e sottolineando la durata dell’esperienza dell’esecutivo Meloni. “E’ veramente sconcertante apprendere, dai giornali, che il segretario del Partito Democratico in Calabria e senatore Nicola Irto trovi il coraggio di attaccare il Governo di Giorgia Meloni, il più longevo della storia della Repubblica, quello che ha affrontato le burrasche più dure tra guerre e crisi economiche e che ha dato all’Italia una stabilità senza precedenti”.
Nel suo intervento, l’eurodeputato di Fratelli d’Italia respinge la lettura negativa dell’attuale situazione nazionale e replica alle accuse secondo cui il Governo avrebbe lasciato un Paese in difficoltà. “Secondo Irto, questo Governo avrebbe lasciato un’Italia in pezzi: eppure i dati ci parlano di tutt’altro, di occupazione in crescita, sostegni alle famiglie, attenzione continua a agricoltori, imprese”. Secondo Nesci, il giudizio sull’azione dell’esecutivo dovrebbe essere legato ai risultati ottenuti e alle misure adottate nei confronti dei cittadini e dei settori produttivi.
L’attacco al Pd calabrese: “Non ricordiamo un intervento a tutela dei calabresi”
La seconda parte dell’intervento di Nesci si concentra invece sull’attività politica di Nicola Irto e del Partito Democratico in Calabria, con un bilancio fortemente critico rispetto al ruolo svolto negli ultimi anni. “Al senatore Irto – prosegue Nesci – vorrei invece chiedere quali sono i risultati suoi e del Partito Democratico per la Calabria. In politica dal 2011, non ricordiamo un intervento a tutela dei calabresi, un emendamento a favore del territorio, una battaglia vinta: comunicati, parole, foto e tante cariche ricoperte a fronte di nessun risultato sul territorio.”
L’eurodeputato di Fratelli d’Italia richiama anche il percorso politico del senatore democratico, citando le sconfitte elettorali accumulate secondo la sua ricostruzione.c“Di lui ricordiamo le tante sconfitte elettorali (anche interne, visto che riuscì a perdere anche le primarie sostenendo Bonaccini al posto della Schlein), una più clamorosa dell’altra, sotto la sua segreteria”.
L’esponente di Fratelli d’Italia conclude rivendicando il consenso ottenuto dal centrodestra e sostenendo che gli elettori abbiano riconosciuto la differenza tra chi, a suo giudizio, ha lavorato concretamente e chi invece avrebbe privilegiato ruoli e incarichi politici. “A noi va bene così – conclude Nesci – i calabresi e gli italiani hanno visto in questi anni chi ha lavorato davvero per il paese e chi invece tiene solo ai propri incarichi e lo dimostrano ad ogni competizione elettorale”. Lo scontro politico si inserisce nel confronto più ampio tra maggioranza e opposizione sul bilancio dell’azione del Governo nazionale e sul ruolo delle forze politiche in Calabria.
