NaxosLegge 2026, il Premio ai saperi delle donne chiude la XVI edizione nel segno del dialogo interreligioso

“Dal mito al rito. Lo sguardo sacro delle donne”: premiate sei protagoniste di diverse tradizioni religiose e culturali. Riconoscimento anche alla Casa delle Donne di Ragusa nel decennale della fondazione

Il dialogo tra esperienze, culture e tradizioni religiose diverse ha caratterizzato “Dal mito al rito. Lo sguardo ‘sacro’ delle donne”, l’appuntamento che questa sera, al Don Vittorio Resort di Trappitello, ha concluso la XVI edizione di NaxosLegge Festival delle narrazioni, della lettura e del libro, diretto da Fulvia Toscano. L’incontro, inserito nella sezione “Le donne non perdono il filo”, coordinata da Marinella Fiume, ha ospitato il Premio ai saperi delle donne, quest’anno caratterizzato da un forte valore interreligioso e interculturale.

A ricevere il riconoscimento sono state Noemi Scarpa, Haifa Alsakkaf, Ilenya Goss, Elena Lea Bartolini De Angeli, Anna Maria Shinnyo Marradi e Svamini Shuddhananda Giri, protagoniste di percorsi spirituali, culturali e professionali differenti, accomunate dall’impegno nel dialogo, nella conoscenza e nel confronto tra tradizioni diverse.

Ecco, in sintesi, i profili delle premiate:

Noemi Scarpa, monaca benedettina, dal 2014 è Madre Abbadessa della comunità monastica di Bastia Umbra. Laureata in Teologia e psicologia clinica, dal 2018 rappresenta il monachesimo benedettino femminile italiano nella Communio Internationalis Benedictinarum.

Haifa Alsakkaf, fondatrice e direttrice dell’organizzazione Good World Citizen e docente presso l’Istituto Italiano per gli Studi Islamici e Umanistici BAYAN, si occupa nei suoi studi di dialogo interculturale e interreligioso e di valorizzazione del patrimonio culturale degli immigrati di seconda generazione in Italia.

Ilenya Goss, pastora valdese e teologa, è attiva nel campo della Teologia sistematica e dell’etica ed è presidente della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle chiese valdesi, metodiste e battiste in Italia. Il suo intervento ha affrontato il tema della leadership femminile nel Cristianesimo della Riforma.

Elena Lea Bartolini De Angeli, membro del Direttivo della Sinagoga Progressiva Lev Chadash di Milano, è docente di Ebraismo ed Ermeneutica Ebraica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano ed è da anni impegnata nel dialogo interreligioso a livello nazionale e internazionale.

Anna Maria Shinnyo Marradi, fondatrice e abate del tempio Sōtō Zen Shinnyoji di Firenze, è maestra missionaria del Sōtō Zen, ministro di culto dello Stato italiano e membro del DIM – Dialogo Interreligioso Monastico Italia.

Svamini Shuddhananda Giri, vicepresidente dell’Unione Induista Italiana, è impegnata nell’insegnamento dello Yoga, nel dialogo interreligioso e nella promozione della pace.

Nel corso della serata è stato inoltre conferito un riconoscimento alla Casa delle Donne di Ragusa, nel decennale della fondazione. Nata nel 2016 per iniziativa delle socie fondatrici Lisa Iudice e Gianna Dimartino, è stata la prima Casa delle Donne in Sicilia e opera nel contrasto alla violenza di genere, nell’ascolto e nel sostegno alle donne e nella promozione dell’autonomia femminile. All’incontro sono intervenute Lisa Iudice e Gianna Dimartino.

I saluti sono stati affidati a Maria Rita Sabato, Maria Pia Luca’ e Fulvia Toscano. Ha introdotto Marinella Fiume, mentre a moderare sono state Alessandra Caruso e Fulvia Toscano. Presente anche l’artista Stefania Pennacchio.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Altra metà e la Consulta delle donne di Giardini Naxos, ha chiuso il percorso della XVI edizione di NaxosLegge dedicata al tema “Mythos. La sfida del pensiero mitico”.