MTL Lamezia Terme: “Palasparti chiuso, sport lametino fermo. La città non può più aspettare”

MTL Lamezia Terme chiede la riapertura del Palasparti, struttura fondamentale per lo sport cittadino

I lavori interni al Palasparti sono terminati, eppure la struttura resta chiusa. All’esterno, intanto, l’area versa in condizioni che non sono degne di un impianto sportivo cittadino: vegetazione incolta, degrado e presenza di topi e altri roditori. Un’immagine che stride ancora di più con una struttura che dovrebbe rappresentare uno dei punti di riferimento dello sport lametino. È arrivato il momento che l’assessore allo Sport e il sindaco Mario Murone dicano con chiarezza alla città quando il Palasparti sarà effettivamente restituito agli sportivi e quali siano gli eventuali ostacoli che ancora ne impediscono l’apertura. Non servono polemiche pretestuose, ma neppure ulteriori rinvii: servono risposte, date e responsabilità.

Lamezia Terme, in un passato neppure troppo lontano, è stata capace di ospitare manifestazioni sportive di rilievo nazionale e internazionale: dal campionato europeo di bodybuilding alla finale di Coppa Italia di palla tamburello, fino alla Coppa del Mondo di sciabola femminile, oltre a numerosi altri appuntamenti che hanno portato in città atleti, tecnici, dirigenti e pubblico. Quel patrimonio non può essere disperso“. È quanto si legge in un comunicato stampa di MTL Lamezia Terme.

Lamezia continua ad avere società sportive, tecnici e atleti di valore, spesso costretti però a cercare altrove spazi adeguati per allenarsi, disputare gare e organizzare manifestazioni. Una sorta di emigrazione sportiva che rappresenta un paradosso per una città come Lamezia Terme, che per storia, posizione e tradizione sportiva dovrebbe rappresentare uno dei principali poli dello sport calabrese.

La carenza di strutture pienamente utilizzabili si somma a lungaggini burocratiche che a Lamezia sembrano assumere dimensioni difficilmente riscontrabili altrove. Ogni impianto chiuso, inutilizzato o restituito alla città con mesi di ritardo significa occasioni perse: per lo sport, per i ragazzi, per le società e anche per l’economia cittadina.

Il Palasparti non può diventare l’ennesimo simbolo dell’attesa. Se i lavori sono conclusi, bisogna spiegare cosa manca. Se esistono adempimenti amministrativi, autorizzazioni o collaudi ancora necessari, si dica quali sono e quanto tempo richiederanno.

E nell’attesa dell’apertura è quantomeno indispensabile intervenire immediatamente sull’area esterna, eliminando vegetazione e degrado e procedendo alla necessaria pulizia e derattizzazione.

A sindaco e assessore allo Sport chiediamo quindi un cambio di passo: meno tempi indefiniti e più programmazione. Restituire il Palasparti alla città non significa semplicemente aprire le porte di un edificio. Significa restituire una casa allo sport lametino e cominciare a ricostruire quella capacità di ospitare grandi manifestazioni che Lamezia ha già dimostrato di possedere“, conclude MTL Lamezia Terme.