Mormanno pedala nel cuore del Pollino: il 19 settembre arriva l’Appennino Bike Tour Festival

Cicloturismo, sostenibilità e promozione dei territori: Piazza Umberto I ospita la seconda edizione del Festival. Alle 16.15 la pedalata alla scoperta del borgo e del Lago Pantano, alle 19:00 il Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino

Sarà Mormanno, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, ad ospitare l’appuntamento per la Regione Calabria della seconda edizione dell’Appennino Bike Tour Festival, in programma sabato 19 settembre in Piazza Umberto I. Una giornata dedicata alla bicicletta come strumento di scoperta, promozione turistica e sviluppo sostenibile. Il programma prenderà vita in Piazza Umberto I, dove sarà allestita l’Area Promozionale Appennino Bike Tour Festival. Spazio a stand informativi di operatori turistici nazionali e locali, aziende e associazioni del territorio, oltre a un’area dedicata a talk e dibattiti sui temi del turismo sostenibile e della valorizzazione dell’Appennino.

Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie con un’area bimbi dedicata alla bicicletta, dove i più piccoli potranno imparare ad andare in bici attraverso attività ludiche e divertenti. Il momento più atteso sarà la pedalata promozionale delle ore 16:15, con partenza da Piazza Umberto I. Un percorso pensato per raccontare Mormanno e il territorio del Pollino attraverso la bicicletta, intrecciando natura, cultura, spiritualità ed enogastronomia.

Pappaterra: “il Festival non è solo un evento, ma un investimento sul futuro”

Ospitare l’Appennino Bike Tour Festival rappresenta per il nostro Comune un’opportunità strategica di grande valore”, sottolinea il Sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra, evidenziando le ricadute dell’iniziativa sul territorio. “Eventi di questo tipo – prosegue Pappaterra – contribuiscono in modo concreto alla promozione del territorio, valorizzando il patrimonio naturale, paesaggistico e culturale che caratterizza l’area appenninica. La presenza di cicloturisti, operatori e visitatori genera ricadute positive sulle attività locali, dalle strutture ricettive alla ristorazione, dai bar ai negozi e ai servizi”.

Per il primo cittadino, il cicloturismo rappresenta inoltre “un segmento in forte crescita, sostenibile, destagionalizzato e attento all’ambiente”, capace di offrire al territorio “nuove opportunità di sviluppo legate alla mobilità dolce e al turismo esperienziale”.

Ospitare una tappa del Festival non è solo un evento, ma un investimento sul futuro – conclude Pappaterra – capace di rafforzare l’identità del territorio e promuovere un modello di crescita sostenibile e duraturo”.

Della Torre: “la bicicletta è uno strumento concreto per costruire una nuova narrazione dell’Appennino”

L’Appennino Bike Tour nasce dalla volontà di mettere in rete territori diversi attraverso un’infrastruttura e una modalità di viaggio capaci di valorizzare ciò che spesso rappresenta il vero patrimonio delle aree interne: paesaggi, piccoli borghi, comunità, produzioni locali e qualità della vita”, dichiara Enrico Della Torre, Direttore Generale Vivi Appennino.

Portare il Festival a Mormanno significa accendere i riflettori su un territorio che ha tutte le caratteristiche per diventare una destinazione di riferimento per il cicloturismo e per il turismo outdoor. La bicicletta – prosegue Della Torre – non è soltanto un mezzo per attraversare l’Appennino, ma uno strumento per conoscerlo, viverlo e creare nuove opportunità economiche per le comunità locali”.

Il valore di Appennino Bike Tour – conclude Della Torre – sta soprattutto nella capacità di costruire una rete nazionale tra Comuni, operatori, associazioni e istituzioni. Il Festival rappresenta un momento di incontro, ma anche un’occasione concreta per raccogliere idee e trasformarle in proposte per lo sviluppo sostenibile dell’Appennino”.

Alle 19:00 il Forum Regionale

Alle 19:00 il Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, dedicato al rapporto tra sostenibilità, cicloturismo e sviluppo delle aree interne.

Tra gli interventi previsti:

  • Giovanni Calabrese – Assessore Regione Calabria
  • Enrico Della Torre – Direttore Generale Vivi Appennino
  • Roberto Traversi – Segreteria Presidenza Camera dei Deputati
  • Maria Olga Fortunato – Assessore di Mormanno
  • Raffaele Riga – Coordinatore Touring Club Cosenza
  • Anna De Gaio – Sindaco di Castrovillari
  • Giuseppe Guzzo – Stazione di Posta Norman Douglas
  • Giovanni Cassino – aps FLY MOTOR TOUR ets

Il confronto di Mormanno rappresenterà anche un momento di raccolta di proposte e istanze che saranno successivamente portate a livello nazionale in occasione del II Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, in programma il 17 novembre alla Camera dei Deputati, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari.

Mormanno, una porta sul Pollino

A fare da cornice alla manifestazione sarà uno dei borghi più caratteristici del territorio calabrese. Situata a 840 metri di altitudine, Mormanno conserva nel centro storico un impianto di origine medievale, con vicoli lastricati in pietra, scalette, archi e antichi portali. Il borgo, di probabile origine longobarda, offre ai visitatori un patrimonio fatto di chiese, cappelle votive e palazzi signorili, insieme alle opportunità outdoor offerte dal Parco Nazionale del Pollino. A completare l’esperienza, le specialità della tradizione gastronomica locale, tra cui i celebri bocconotti, dolci ripieni di marmellata o cioccolata.

Partner d’eccezione per queste due tappe sarà Mangiatorella, l’acqua minerale simbolo del Sud che con la sua leggerezza e purezza si conferma l’alleata perfetta per l’idratazione e il benessere dei cicloturisti.

L’evento è promosso con il fondamentale sostegno del main partner Poste Italiane, e con il supporto di Decathlon Italia, Confcommercio Imprese per l’Italia, Asso e Sirol SRL, Federciclismo e ANCI, oltre al patrocinio dei principali Ministeri, Regioni e Associazioni nazionali. La partecipazione è gratuita.

L’Appennino Bike Tour Festival diventa un’occasione per mettere in relazione bicicletta, ambiente, turismo, cultura ed economia locale, inserendo Mormanno all’interno di una rete nazionale di territori che punta sulla mobilità dolce per raccontare e valorizzare l’Appennino.