Una nuova fase si apre per la gestione degli spazi sul mare a Messina, con il progetto dei campi boa a Ganzirri e Torre Faro che entra nel vivo. Sono state infatti individuate 14 aree demaniali marittime, sette per ciascuna delle due località, destinate alla realizzazione di un sistema di ormeggio regolamentato delle imbarcazioni. L’intervento punta a modificare l’attuale gestione della presenza delle barche lungo uno dei tratti costieri più caratteristici della città, introducendo un modello più ordinato e sostenibile. L’obiettivo è garantire una migliore organizzazione degli spazi marini, ridurre le criticità legate agli ormeggi non regolamentati e offrire un servizio più funzionale anche ai pescatori che operano quotidianamente nelle acque dello Stretto. A fare il punto sul percorso amministrativo è stato il sindaco di Messina Federico Basile, che ha annunciato l’avvio della fase conclusiva dell’iter dopo il parere positivo espresso dalla Conferenza dei Servizi.
Campi boa Ganzirri-Torre Faro, individuate 14 aree demaniali
Il progetto prevede la suddivisione delle aree individuate tra le due località simbolo della zona nord di Messina. Saranno sette gli spazi destinati a Ganzirri e altrettanti quelli previsti a Torre Faro, con l’obiettivo di creare un sistema di ormeggio più razionale e compatibile con le esigenze del territorio. La scelta delle aree demaniali marittime rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione dell’intervento, che mira a valorizzare il rapporto tra la città e il mare attraverso una gestione più efficace delle attività nautiche. I campi boa consentiranno infatti di organizzare la presenza delle imbarcazioni in modo più sicuro, evitando una distribuzione disordinata lungo la costa e favorendo una maggiore tutela degli spazi marini.
Dopo la Conferenza dei Servizi si definiscono gli ultimi passaggi
Il percorso amministrativo ha già superato un passaggio importante con l’esito positivo della Conferenza dei Servizi dello scorso luglio. Ora si entra nella fase finale con un nuovo confronto istituzionale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 7 ottobre, quando la Capitaneria di Porto riunirà il Comune di Messina e la Regione Siciliana per definire gli ultimi adempimenti necessari e fare il punto sulle tempistiche relative alla consegna delle aree. Un incontro che servirà a chiarire il cronoprogramma dell’intervento e a completare il quadro tecnico-amministrativo necessario per procedere verso l’attuazione concreta del progetto.
Basile: “una nuova fase per valorizzare il rapporto di Messina con il mare”
Il sindaco Federico Basile ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando come i campi boa possano rappresentare uno strumento per migliorare la gestione del territorio costiero e rispondere alle esigenze di chi vive il mare ogni giorno. “A Ganzirri e Torre Faro si apre una nuova fase per la realizzazione dei campi boa. Sono state individuate 14 aree demaniali marittime, 7 per ciascuna località, destinate a un sistema di ormeggio regolamentato delle imbarcazioni. Dopo l’esito positivo della Conferenza dei Servizi dello scorso luglio, il 7 ottobre la Capitaneria di Porto riunirà Comune di Messina e Regione Siciliana per definire gli ultimi adempimenti e fare il punto sulle tempistiche per la consegna delle aree. Un intervento che ha l’obiettivo di rendere più ordinata e sostenibile la presenza delle imbarcazioni e migliorare la gestione degli spazi sul mare offrendo ai pescatori un importante servizio per andare incontro alle loro esigenze in sicurezza. Andiamo, così, avanti nel percorso di valorizzazione del rapporto di Messina con il mare, una risorsa che deve diventare sempre più parte della strategia di crescita della nostra città”, sottolinea Basile.

