Nella scorsa nottata, a Furnari (Messina), i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato in flagranza un 38enne, romeno, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “tentato furto aggravato” e “resistenza a Pubblico Ufficiale”. L’arresto è stato eseguito nell’ambito di un ordinario servizio di controllo del territorio, nel corso del quale un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile – mentre percorreva una strada di pertinenza del complesso residenziale “Portorosa” – ha sorpreso due soggetti che stavano scardinando un’anta del cancello di un’abitazione. Nella circostanza, i due si sono accorti della presenza dei militari e hanno immediatamente interrotto la loro azione, dandosi alla fuga in direzioni opposte.
Un 38enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto
Da ciò ne è nato un breve inseguimento, al termine del quale i Carabinieri sono riusciti a bloccare uno dei malviventi, che aveva cercato di sfuggire nascondendosi in un cortile adiacente. In particolare quest’ultimo, nel disperato tentativo di sottrarsi alla cattura, ha opposto resistenza e si è scagliato contro gli operanti, che sono comunque riusciti a immobilizzarlo. Alla luce di quanto accertato, il 38enne è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Nel frattempo, proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto – diretta dal dott. Giuseppe Verzera – per identificare e rintracciare l’altro complice coinvolto nell’azione criminale.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.
