Una sola corsa per riportare a casa gli studenti dopo la fine delle lezioni. È questa la situazione denunciata per il plesso Ernesto Basile dell’I.I.S. La Farina – Basile di Messina, dove il servizio di trasporto scolastico pubblico all’uscita da scuola viene giudicato insufficiente rispetto al numero degli studenti che devono rientrare nelle proprie abitazioni. La criticità è stata al centro della seduta della I Commissione consiliare della V Municipalità del Comune di Messina, riunitasi per affrontare le difficoltà legate alla mobilità degli studenti. Nel corso dell’incontro, presieduto da Emanuele Maurotto, è stata ascoltata anche Alessandra Majolino, rappresentante eletta nel consiglio di istituto e nella consulta provinciale degli studenti. Dal confronto è emersa una situazione che, secondo quanto evidenziato dalla Commissione, si ripete ormai da anni e che rischia di compromettere il diritto degli studenti a un servizio di trasporto efficiente, sicuro e adeguato alle reali esigenze della comunità scolastica.
Il problema del rientro a casa: dopo le 14:45 resta soltanto la linea 22bis
La principale criticità riguarda il momento dell’uscita scolastica, fissata alle ore 14:45. Se l’ingresso degli studenti all’istituto viene attualmente garantito attraverso diverse corse e linee di trasporto pubblico, il rientro pomeridiano presenta invece una grave carenza organizzativa. Secondo quanto emerso durante la riunione della Commissione, al momento l’unica possibilità per gli studenti sarebbe rappresentata dalla linea 22bis, con un passaggio previsto davanti all’istituto alle ore 14:52. Una sola corsa, a pochi minuti dalla conclusione delle lezioni, viene ritenuta del tutto insufficiente per consentire il rientro dell’intera popolazione scolastica. Il rischio concreto è quello di creare sovraffollamento, lunghe attese e disagi per gli studenti che ogni giorno devono raggiungere le proprie abitazioni utilizzando il servizio pubblico. La richiesta avanzata dagli esponenti della V Municipalità è quindi quella di un potenziamento urgente del trasporto pubblico scolastico, con l’introduzione di ulteriori mezzi o corse capaci di rispondere al numero effettivo degli utenti.
Una criticità che si ripete ogni anno: studenti e scuola chiedono risposte
La questione, secondo quanto riportato nella nota diffusa dalla Commissione, non rappresenterebbe un’emergenza improvvisa, ma un problema già noto che torna puntualmente all’inizio di ogni anno scolastico. Le segnalazioni sarebbero state più volte avanzate dalla dirigente scolastica e dai rappresentanti degli studenti, ma nonostante i solleciti il disservizio continuerebbe a ripresentarsi. Al centro della protesta c’è soprattutto la necessità di garantire agli studenti un servizio di mobilità coerente con le esigenze quotidiane di chi frequenta l’istituto. La scuola, infatti, rappresenta un importante polo formativo per numerosi ragazzi che raggiungono il plesso utilizzando autobus e collegamenti pubblici. La mancanza di corse sufficienti nella fase del rientro rischia quindi di trasformarsi in un ostacolo concreto alla normale organizzazione della giornata scolastica e familiare degli studenti.
Maurotto: “le istituzioni hanno il dovere di dare risposte tempestive”
Il presidente della I Commissione consiliare della V Municipalità, Emanuele Maurotto, ha annunciato la formalizzazione di una richiesta urgente rivolta ad ATM Messina e al Dipartimento Servizi Manutentivi affinché venga potenziato il servizio. “Il benessere e la sicurezza degli studenti vanno rispettati e tutelati fornendogli i giusti mezzi e modi per raggiungere in sicurezza il proprio istituto. Non è tollerabile che una problematica così prevedibile venga ignorata, costringendo i ragazzi a subire disagi continui. Abbiamo formalizzato con somma urgenza la richiesta di potenziamento ad ATM e al Dipartimento Servizi Manutentivi, perché le istituzioni hanno il dovere di dare risposte tempestive a una criticità che si trascina da troppo tempo”. Secondo Maurotto, dunque, la questione non riguarda soltanto un problema logistico, ma anche un tema legato alla sicurezza e alla qualità dei servizi pubblici destinati agli studenti.
La rappresentante degli studenti: “chiediamo semplicemente il diritto di tornare a casa in condizioni dignitose”
Anche la rappresentante degli studenti Alessandra Majolino ha evidenziato la necessità di una soluzione immediata, sottolineando come il problema sia ormai diventato una difficoltà ricorrente per chi frequenta l’istituto. “Siamo stanchi di dover affrontare lo stesso identico disagio all’inizio di ogni anno scolastico. Noi studenti, insieme alla Dirigente scolastica, abbiamo più volte segnalato il problema, ma all’uscita da scuola ci ritroviamo ancora a fare i conti con un’unica corsa della linea 22bis. Chiediamo semplicemente che ci venga garantito il diritto di tornare a casa in condizioni dignitose. Servono mezzi adeguati al numero effettivo di studenti, e servono subito”. La richiesta degli studenti è quindi quella di un adeguamento del servizio alle reali dimensioni dell’utenza, evitando che una parte significativa della comunità scolastica debba affrontare ogni giorno difficoltà negli spostamenti.
