È scontro politico a Messina sulla relazione di inizio mandato presentata dall’Amministrazione comunale. Il gruppo consiliare “Scurria Sindaco” ha acceso il dibattito chiedendo la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale per affrontare pubblicamente il documento che, secondo quanto previsto dalla normativa, deve essere depositato entro i primi 90 giorni dall’avvio del mandato amministrativo. La richiesta di confronto, però, secondo quanto denunciato dai consiglieri di opposizione, non avrebbe trovato disponibilità da parte del primo cittadino Federico Basile, dando origine a una nuova contrapposizione tra maggioranza e opposizione.
La richiesta del gruppo “Scurria Sindaco”: “convocare una seduta straordinaria”
Il gruppo consiliare “Scurria Sindaco” aveva chiesto formalmente al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di una seduta straordinaria dedicata al confronto con il Sindaco sulla relazione di inizio mandato. Nel documento diffuso dai consiglieri viene evidenziato come “la relazione rappresenti uno strumento utile per analizzare le linee programmatiche dell’Amministrazione e per aprire un confronto istituzionale all’interno dell’assemblea cittadina ma il sindaco non è disponibile”.
L’attacco dell’opposizione: “la corazzata sembra innestare la retromarcia”
Il gruppo Scurria Sindaco utilizza toni molto duri nei confronti dell’Amministrazione comunale, ricordando come negli anni precedenti il dibattito politico messinese sia stato caratterizzato da frequenti richiami al confronto e alla trasparenza. “Francamente, da non credere”, si legge nella nota diffusa dai consiglieri, che poi aggiungono: “per anni abbiamo assistito a proclami, sfide e inviti al confronto rivolti a tutti e in ogni luogo”. “Oggi, quando il confronto viene chiesto in Consiglio comunale, la corazzata sembra improvvisamente innestare la retromarcia”, affermano i consiglieri.
Le domande dell’opposizione al sindaco Basile
Nel comunicato il gruppo Scurria Sindaco pone una serie di interrogativi rivolti direttamente al primo cittadino. “Perché?”, si chiedono i consiglieri, aprendo una serie di domande sul mancato confronto in aula. “Hanno forse paura delle domande dell’opposizione?“, scrivono. E ancora: “non vogliono che i messinesi conoscano fino in fondo cosa è scritto nella relazione?”. “Vogliono tenere nel cassetto programmi, impegni e prospettive dell’Amministrazione?”, prosegue la nota.
Le opposizioni annunciano una nuova richiesta di convocazione
La vicenda, secondo quanto annunciato dal gruppo Scurria Sindaco, non sarebbe destinata a chiudersi con la risposta ricevuta. “Noi non abbiamo intenzione di far cadere la questione nel silenzio“, dichiarano i consiglieri, annunciando una nuova iniziativa politica. “Le opposizioni chiederanno formalmente la convocazione di una seduta dedicata al dibattito e al confronto sulla relazione di inizio mandato, nelle forme previste dalla legge e dal regolamento”. L’obiettivo dichiarato è riportare il tema all’interno del Consiglio comunale di Messina, chiedendo un confronto diretto con il sindaco e con l’intera assemblea cittadina. “E a quel punto il Sindaco dovrà confrontarsi con il Consiglio comunale e con i messinesi”, afferma il gruppo.
La sfida finale a Basile: “Venga in aula e ci metta la faccia”
La nota dell’opposizione si chiude con un appello diretto al primo cittadino, richiamando il principio secondo cui chi amministra deve essere disponibile anche al confronto con le forze politiche avversarie. “Perché amministrare significa anche rispondere delle proprie scelte”, scrivono i consiglieri. Poi l’affondo finale rivolto a Federico Basile: “il sindaco, dopo tante sfide al confronto, adesso non si nasconda dietro un cavillo: venga in aula e ci metta la faccia”.
