Messina, persone nude in via Giordano Bruno: la denuncia di Carbone sul degrado della zona | FOTO

Dopo cinque mesi dalla segnalazione, la situazione sarebbe peggiorata: il consigliere comunale di Fratelli d’Italia sollecita Comune, Servizi Sociali e Polizia Municipale

Nuovo allarme sul degrado in via Giordano Bruno a Messina, dove, secondo quanto denunciato dal consigliere comunale Dario Carbone (Fratelli d’Italia), la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata nonostante una precedente segnalazione formale presentata al Comune. Il rappresentante politico sostiene che, a distanza di cinque mesi dalla richiesta di intervento, nell’area non sarebbero stati adottati provvedimenti risolutivi e che il fenomeno avrebbe raggiunto livelli tali da compromettere la vivibilità della strada, il decoro urbano e la sicurezza percepita da residenti, commercianti e cittadini. Al centro della nuova denuncia c’è un episodio avvenuto in pieno giorno: secondo quanto riferito da Carbone, alcune persone sarebbero state viste completamente nude mentre si cambiavano in strada, davanti a residenti, passanti e attività commerciali. Un fatto che il consigliere definisce particolarmente grave e che, a suo giudizio, non riguarda soltanto il tema del degrado, ma anche quello della tutela della pubblica decenza.

La denuncia di Dario Carbone: “In Via Giordano Bruno non è cambiato nulla”

La vicenda nasce da una precedente richiesta di intervento protocollata il 4 marzo 2026 con numero Prot. N. 0073664/2026, attraverso la quale il consigliere comunale aveva sollecitato un’azione coordinata da parte degli uffici competenti. La richiesta riguardava il coinvolgimento dei Servizi Sociali, di Messina Social City e della Polizia Municipale, anche facendo riferimento agli strumenti previsti dal D.L. 14/2017 in materia di sicurezza urbana e decoro. Secondo quanto evidenziato da Carbone, però, dopo mesi la situazione non sarebbe migliorata. “A cinque mesi dalla mia segnalazione formale protocollata il 04/03/2026 (Prot. N. 0073664/2026), in Via Giordano Bruno non è cambiato nulla. Anzi, la situazione è ulteriormente degenerata”, afferma il consigliere.

Persone in strada e degrado urbano: la richiesta di un intervento equilibrato

Nel suo intervento, il consigliere comunale chiarisce che la questione non deve essere affrontata attraverso una contrapposizione nei confronti delle persone in condizioni di fragilità. Carbone sottolinea infatti la necessità di garantire un approccio basato sull’accoglienza e sulla presa in carico sociale. “Lo dico con chiarezza: qui non si tratta di fare una guerra ai poveri. La condizione di fragilità di chi vive in strada va presa in carico con umanità e con tutti gli strumenti dell’accoglienza che il Comune ha a disposizione”, dichiara.

Il punto sollevato riguarda però la convivenza negli spazi urbani e la situazione denunciata da residenti e commercianti, che secondo Carbone sarebbero costretti a convivere quotidianamente con una presenza permanente sui marciapiedi e sui portici della zona. “Ma non è più tollerabile che residenti e attività commerciali debbano subire quotidianamente una occupazione permanente di marciapiedi e portici, con un degrado che oggi sfocia in episodi di questo tipo, inaccettabili in pieno giorno”, aggiunge il consigliere.

Via Giordano Bruno, chiesto il coinvolgimento di Comune e Politiche Sociali

La richiesta avanzata da Carbone riguarda ora un nuovo intervento da parte dell’amministrazione comunale. Il consigliere chiede al Sindaco di Messina e all’Assessore alle Politiche Sociali chiarimenti sulle attività svolte dopo la segnalazione del marzo scorso e sollecita una risposta concreta sul futuro dell’area. “Avevo chiesto un approccio equilibrato con la presa in carico sociale ed il ripristino del decoro e della libera fruizione degli spazi pubblici. Ad oggi, non risulta essere stato fatto né l’uno né l’altro”, afferma. La richiesta è quindi quella di un’azione definita “immediata e strutturata”, con l’obiettivo di affrontare una situazione che, secondo il consigliere, non può più essere rinviata.

La richiesta: “Via Giordano Bruno non può essere lasciata a se stessa”

La denuncia politica si chiude con un appello rivolto direttamente all’amministrazione cittadina affinché venga attivato un percorso capace di coniugare intervento sociale, controllo del territorio e tutela degli spazi pubblici. “Chiedo al Sindaco e all’Assessore alle Politiche Sociali cosa è stato fatto a seguito della mia segnalazione del 04.03 e se intendono disporre un intervento immediato e strutturato, non più rinviabile. Via Giordano Bruno non può essere lasciata a se stessa”. Il caso riporta dunque al centro del dibattito cittadino il tema del degrado urbano a Messina, della gestione delle situazioni di marginalità e della necessità di trovare un equilibrio tra sostegno alle persone fragili e tutela della quotidiana vivibilità dei quartieri.