Sarà un’inaugurazione nel segno del tango, della grande musica e dello spettacolo quella della 70ª Stagione Concertistica dell’Associazione Musicale V. Bellini, che prenderà il via sabato 10 ottobre 2026 all’Auditorium del Palacultura “Antonello” di Messina. Un anniversario importante per una delle realtà culturali più longeve della città, che per celebrare il proprio percorso propone un cartellone articolato, con 20 concerti tutti ospitati al Palacultura, capace di unire tradizione classica, innovazione e nuovi linguaggi musicali.
L’apertura sarà affidata a “Libertango”, spettacolo dedicato alla grande tradizione del tango argentino, con protagonisti tre musicisti di assoluto prestigio: la pianista Gloria Campaner, il clarinettista Alessandro Carbonare e il bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, accompagnati dai ballerini Chiara Benati e Andrea Vighi. Un viaggio tra le composizioni di Carlos Gardel e Astor Piazzolla, pensato per inaugurare una stagione che attraverserà epoche, generi e repertori differenti.
Ramires: “La Bellini si è conquistata un ruolo importante nella vita musicale e culturale di Messina”
Il direttore dell’Associazione Musicale V. Bellini, Giuseppe Ramires, ha sottolineato il valore del settantesimo anniversario e il legame dell’ente con la storia culturale della città. Un percorso iniziato il 7 giugno 1957 e costruito negli anni grazie al lavoro dei presidenti che lo hanno preceduto e alla capacità dell’associazione di proporre al pubblico messinese appuntamenti di alto livello. “Nel settantesimo anniversario dalla fondazione, avvenuta il 7 giugno 1957, il pensiero corre a chi mi ha preceduto alla presidenza, Lillo Bevacqua e Antonio Alì”, ha dichiarato Giuseppe Ramires. “La Bellini si è conquistata un ruolo importante nella vita musicale e culturale di Messina e sono certo che continuerà a farlo, già a partire da questa stagione concertistica, che si aprirà il 10 ottobre con tre grandi musicisti e in particolare con il ritorno al Palacultura della pianista Gloria Campaner”.
Dopo l’inaugurazione, la stagione proseguirà il 17 ottobre con “Napul’Era”, un viaggio nella canzone napoletana d’autore da Mercadante a Pino Daniele, con la voce narrante del noto attore Enzo De Caro e le chitarre di Pietro Cantisani e Marco Ielpo. Un appuntamento che conferma la volontà della Bellini di proporre un programma capace di spaziare tra linguaggi diversi, mantenendo sempre un forte legame con la qualità artistica.
Tra gli eventi più attesi del 2026 spicca il concerto dell’11 dicembre, quando la cantante Barbara Cola, accompagnata al pianoforte da Giulio Decembrini, porterà in scena “Dal Jazz alla canzone italiana d’autore”. Il 5 dicembre sarà invece protagonista la compositrice Rossella Spinosa, impegnata al pianoforte con le proprie musiche durante la proiezione del film Camille (La signora delle camelie), pellicola del 1921 diretta da Ray C. Smallwood e interpretata da Alla Nazimova e Rodolfo Valentino, nel centenario della morte dell’attore.
Un omaggio a Ninni Panzera e il teatro danza di Cassandra
L’appuntamento dedicato a Camille sarà inoltre un momento speciale perché ideato e programmato insieme a Ninni Panzera, direttore artistico e fondatore del “Messina Opera Film Festival”, scomparso improvvisamente l’11 luglio scorso. Lo spettacolo sarà dedicato alla sua memoria, in un ideale tributo al suo contributo alla vita culturale messinese. Il 27 novembre spazio invece a “Cassandra 2084”, spettacolo di teatro danza e video immagine della Compagnia delle Arti Visive, con progetto scenico e video musicale di Giuseppe Crupi, coreografie e movimenti scenici di Brunella Macchiarella e la partecipazione di Noemi Fiorentino.
Come da tradizione, la Bellini riserverà grande attenzione ai giovani interpreti. Il 31 ottobre arriverà a Messina il giovanissimo talento Francesco Marra, già definito enfant prodige, con il programma “Scherzi, Romanze e Rapsodie”, dedicato a musiche di Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Liszt e Prokofiev. Il 14 novembre sarà invece il momento dei vincitori del Premio L’Albero della Musica 2025: il mezzosoprano palermitano Sonia Sala e il clarinettista Giancluca Colaci, accompagnati al pianoforte da Andrea Cannata.
Grande spazio anche al progetto triennale “Aspettando il Bicentenario – Omaggio a Beethoven, un grande artista per tutte le generazioni”, che il 6 novembre proporrà un concerto interamente dedicato al compositore tedesco. L’iniziativa sarà arricchita dal ciclo di conferenze “L’ultimo Beethoven: una domanda al futuro”, affidato al musicologo siciliano Francesco Fontanelli, con musiche eseguite dal violoncellista Maurizio Salemi e dal pianista Antonino Averna.
La chiusura del 2026 con Ariel Ramírez e l’inizio del 2027 con Woody Allen e Beatles
Il 2026 della Bellini si chiuderà il 20 dicembre con un concerto dedicato ad Ariel Ramírez e alle sue celebri opere Misa Criolla e Navidad Nuestra. Sul palco l’ensemble Le Matrioske, formato da Simona Ferrigno, Virginia Maiorana, Ciccio Piras, Antonio Putzu e Massimo Provenzano, insieme al Coro Polifonico Ouverture diretto da Giovanni Mirabile. Il 2027 si aprirà con tre appuntamenti di grande richiamo: il 3 gennaio con “Tutti dicono I Love Woody”, format live dedicato a Woody Allen con musica, letture e monologhi; il 16 gennaio con Gianmarco Tognazzi protagonista di “Paul McCartney e i Beatles. Due leggende”; il 29 gennaio con lo spettacolo dedicato a Cervantes, con testi e musiche di Enzo Caruso e la messa in scena dell’Accademia On Stage.
La seconda parte della stagione sarà caratterizzata da importanti appuntamenti pianistici e cameristici. Il 13 febbraio Emilio Aversano proporrà un recital sul pianoforte romantico con musiche di Chopin, Schubert, Beethoven e Mendelssohn. Il 6 marzo Santi Calabrò dedicherà il proprio recital a Beethoven attraverso tre grandi Sonate: “Al Chiaro di luna”, “Waldstein” e “Appassionata”. Il giovane Andrea Cannata, vincitore del primo premio Albero della Musica 2026, sarà invece protagonista di un concerto con musiche di Rachmaninov, Brahms e Prokofiev. Tra gli appuntamenti di prestigio anche il ritorno delle Sorelle Palazzolo, Sabrina e Simona, con il concerto dedicato alle “Risonanze del ‘900”, e il concerto del Gomalan Brass Quintet del 20 febbraio con “Gomalan Movies”, spettacolo dedicato alle grandi colonne sonore cinematografiche.
Gli ultimi appuntamenti della stagione porteranno sul palco dell’Auditorium del Palacultura l’Ensemble Euterpe, il progetto “Como una lupa al Revés. Da Tagore a Che Guevara” con Antonella Santoro e Adolfo Crisafulli, fino al gran finale del 16 maggio, affidato come da tradizione all’Orchestra del Conservatorio A. Corelli. Una settantesima stagione che conferma il ruolo della Bellini nella vita culturale di Messina, con un programma capace di unire grandi nomi internazionali, giovani talenti, musica classica, teatro, cinema e contaminazioni contemporanee.

