Messina in lacrime per le vittime di Pistunina: al Duomo i funerali solenni di Carmelo, Rosa, Sara e Santino | FOTO

Celebrati i funerali delle quattro vittime del crollo di via La Pira: lutto cittadino e grande commozione durante la Messa presieduta dall’arcivescovo monsignor Giovanni Accolla. Resta ancora senza risposta il destino di Lahiru Warnakulasuriya

Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
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Messina si è stretta nel dolore per l’ultimo saluto alle vittime del tragico crollo di Pistunina, avvenuto lo scorso luglio in via La Pira. Nel Duomo di Messina si sono celebrati i funerali di Carmelo Leone, delle sorelle Rosa e Sara Leone e di Santino Magazzù, marito di Rosa, quattro delle persone che hanno perso la vita nella drammatica vicenda che ha sconvolto l’intera comunità cittadina. Una folla composta e commossa di familiari, amici e conoscenti ha riempito la Cattedrale per accompagnare le vittime nell’ultimo viaggio. Lacrime, silenzio e preghiera hanno segnato una giornata dal forte valore simbolico per tutta la città, chiamata a confrontarsi con una tragedia che ha lasciato una ferita ancora aperta. A celebrare la Santa Messa è stato monsignor Giovanni Accolla, arcivescovo di Messina, che ha guidato il momento di raccoglimento dedicato alle quattro vittime del crollo.

Messina in lutto cittadino per l’addio alle vittime del crollo di Pistunina

In occasione della celebrazione funebre, il Comune di Messina ha proclamato il lutto cittadino, riconoscendo il dolore collettivo per una tragedia che ha coinvolto non soltanto le famiglie delle vittime, ma l’intera comunità. Il funerale unico si è svolto dopo diverse settimane dall’incidente, anche a causa delle complesse procedure necessarie per completare gli accertamenti sulle persone coinvolte. In particolare, per l’identificazione dei resti di Santino Magazzù le autorità competenti hanno dovuto ricorrere agli esami del DNA, necessari per arrivare alla conferma definitiva dell’identità. L’attesa ha reso ancora più doloroso il percorso delle famiglie, costrette a vivere settimane di incertezza prima di poter dare un ultimo saluto ai propri cari.

Resta ancora il mistero sulla sorte di Lahiru Warnakulasuriya

Accanto al dolore per le quattro vittime ritrovate, resta però una ferita ancora aperta. Tra le persone coinvolte nel crollo risulta infatti ancora disperso Lahiru Warnakulasuriya, collaboratore domestico di origine cingalese. La sua famiglia continua ad attendere risposte, vivendo una situazione sospesa tra dolore e speranza. Il trascorrere del tempo senza una conclusione definitiva rende ancora più difficile affrontare una tragedia che non ha ancora trovato una completa definizione. La vicenda di Lahiru Warnakulasuriya rappresenta oggi l’ultimo capitolo ancora irrisolto del crollo di Pistunina, una domanda rimasta aperta mentre la città ha già salutato le quattro vittime riconosciute.

Basile: “Messina è rimasta accanto alle famiglie e a tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche”

“Carmelo, Rosa, Sara, Santi, Alessandra e Laury. Sei nomi che, dal 31 luglio, sono entrati nel cuore di tutta Messina. Oggi la città accompagna nel loro ultimo viaggio Carmelo, Rosa, Sara e Santi. Alessandra ci ha già lasciati. Per Laury, invece, l’attesa non è ancora finita: continuiamo a sperare di poterlo restituire alla sua famiglia e a una degna sepoltura. Messina è rimasta accanto alle famiglie e a tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche: soccorritori, Forze dell’ordine e volontari, impegnati senza mai arrendersi”, lo afferma Federico Basile, sindaco di Messina. “Oggi è il giorno del silenzio, della preghiera e del ricordo. Ma il dolore non può cancellare la responsabilità di fare piena luce su quanto accaduto e di continuare a lavorare perché sicurezza, regole e tutela della vita siano sempre una priorità. Messina non dimentica. E continuerà a esserci, con rispetto e responsabilità, accanto alle famiglie“, conclude Basile.