I primi cento giorni del secondo mandato diventano per il sindaco di Messina Federico Basile l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto e indicare la direzione dei prossimi anni. Un periodo che, secondo il primo cittadino, non può essere interpretato come una nuova partenza, ma come una fase di continuità rispetto al percorso amministrativo già avviato. Basile ha sottolineato il significato particolare di questi primi mesi, legandoli alla fiducia ricevuta dagli elettori messinesi, che gli hanno confermato il mandato con quasi il 58% dei consensi.“I primi cento giorni sono tradizionalmente il momento dei primi bilanci. Ma per chi è al secondo mandato hanno un significato diverso: non rappresentano un nuovo inizio, ma una tappa di un percorso che continua”, ha dichiarato il sindaco di Messina.
Secondo mandato a Messina, Basile: “la responsabilità è non fermarci”
Nel messaggio diffuso dal primo cittadino emerge soprattutto il tema della continuità amministrativa. Il secondo mandato viene presentato come una fase nella quale completare i progetti già avviati, consolidare gli interventi realizzati e accelerare sulle opere ancora da portare a termine. “La fiducia che i messinesi ci hanno rinnovato, con quasi il 58% dei consensi, ci consegna soprattutto una responsabilità: non fermarci, dare continuità al lavoro avviato e accelerare sulla realizzazione degli obiettivi programmati”, ha affermato Basile. Il sindaco ha evidenziato come i primi mesi siano coincisi con una fase particolarmente impegnativa per la città, caratterizzata dalla necessità di affrontare diverse emergenze senza interrompere l’attività amministrativa. “Questi cento giorni, peraltro, sono coincisi con un periodo particolarmente complesso per Messina, che ha richiesto presenza e attenzione nella gestione di diverse emergenze. Ma la macchina amministrativa ha continuato a lavorare”, ha spiegato.
Gli interventi completati e le opere portate avanti dalla Giunta
Tra gli elementi evidenziati da Basile ci sono una serie di interventi che hanno interessato diversi quartieri e settori della città. Secondo il sindaco, il dato più significativo riguarda la capacità dell’amministrazione di portare avanti attività programmate nel tempo e di sbloccare situazioni rimaste ferme. “Ed è forse questo il dato più importante”, ha sottolineato Basile, riferendosi alla continuità del lavoro amministrativo. “In questi mesi sono arrivati a compimento interventi programmati e avviati nel tempo, sono state sbloccate questioni ferme da anni e ne sono state impostate di nuove”, ha aggiunto. Tra gli interventi citati figurano l’area davanti alla scuola Mazzini, il Mercato Sant’Orsola, i lavori sugli impianti sportivi del PalaMerlino e del Celeste, oltre ai nuovi spazi restituiti alla città nelle zone di Ponte Schiavo, Ringo e Rodia. Un elenco di interventi che, secondo l’amministrazione comunale, punta alla riqualificazione urbana, al miglioramento dei servizi e alla restituzione di nuovi luoghi alla comunità.
Riqualificazione urbana, sport e servizi: il bilancio dei primi mesi
Nel bilancio dei primi cento giorni trovano spazio anche gli interventi legati al patrimonio storico e agli spazi pubblici. Il sindaco ha ricordato il completamento del recupero dell’Arco di Cristo Re e delle antiche mura, oltre all’ampliamento dell’accessibilità dei CCR di Gravitelli e Maregrosso, strutture dedicate alla raccolta e gestione dei rifiuti. Tra le azioni citate anche il sostegno agli stabilimenti balneari colpiti dal ciclone Harry e l’avvio, insieme alle Circoscrizioni, della revisione del Regolamento sul decentramento. “Non considero tutto questo il bilancio di cento giorni. Molti di questi risultati vengono da lontano e sono il frutto di programmazione, lavoro amministrativo e impegni assunti negli anni precedenti”, ha precisato Basile.
Messina protagonista anche nello sport internazionale
Nel bilancio del sindaco trova spazio anche il ruolo della città come sede di grandi eventi sportivi.
Basile ha ricordato la presenza della Nazionale italiana maschile di volley al PalaRescifina, appuntamento che, secondo il primo cittadino, ha confermato la capacità di Messina di ospitare manifestazioni di livello internazionale. “Messina ha inoltre ospitato la Nazionale italiana maschile di volley al PalaRescifina, confermando la capacità della città di accogliere appuntamenti sportivi di livello internazionale”, ha dichiarato. Un aspetto che si inserisce nella strategia di valorizzazione della città anche attraverso eventi capaci di generare visibilità, attrattività e ricadute sul territorio.
Il futuro della città: “completare ciò che abbiamo iniziato”
Guardando ai prossimi anni, il sindaco di Messina ha indicato come obiettivo principale il completamento delle opere già avviate e l’apertura di una nuova fase amministrativa. “È, piuttosto, il punto da cui continuare”, ha affermato Basile parlando del significato dei primi cento giorni. “Il secondo mandato deve servire a questo: completare ciò che abbiamo iniziato, affrontare ciò che ancora può e deve essere essere migliorato e aprire una nuova fase per Messina”, ha aggiunto. Il primo cittadino ha quindi ribadito che il percorso amministrativo non si misura soltanto attraverso i primi mesi di mandato, ma attraverso la capacità di realizzare obiettivi nel medio e lungo periodo. “Cento giorni sono una tappa. Adesso conta quello che saremo capaci di fare nei prossimi anni”, ha concluso Federico Basile.
