Nella serata di ieri, a Roccalumera (Messina), nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio disposto dalla Compagnia di Messina Sud, i Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi delle Stazioni di Fiumedinisi e Santo Stefano Medio, hanno arrestato un 37enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “porto illegale di munizioni”. L’arresto è stato eseguito dopo che i Carabinieri hanno fermato l’uomo mentre viaggiava a bordo di un’auto condotta dalla compagna. Nella circostanza, il 37enne – già gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti – è stato sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare, nel corso della quale sono state rinvenute 77 cartucce, di cui 50 a palla unica e 20 cal. 44 magnum per pistola.
La perquisizione eseguita anche presso l’abitazione dell’uomo ha permesso di ricuperare anche 170 grammi di marijuana
La successiva perquisizione eseguita anche presso l’abitazione dell’uomo ha permesso poi di ricuperare anche circa 170 grammi di marijuana, contenuta in un sacchetto di cellophane, occultato sotto al letto. A quel punto i militari hanno così proceduto all’arresto del 37enne, trattenuto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità giudiziaria, mentre tutto il materiale rinvenuto sarà consegnato ai Carabinieri del RIS di Messina per le relative analisi di laboratorio. “Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.

