Il primo evento politico-culturale organizzato dal Circolo di Messina di “Partiamo da qui” ha rappresentato “l’avvio di un percorso che vuole inserirsi nel dibattito cittadino con una proposta autonoma, concreta e aperta al confronto. In sala giovani, professionisti, studenti, donne e uomini con esperienze diverse, accomunati dalla volontà di tornare a occuparsi della propria comunità e delle sue prospettive. I tanti giovani presenti all’incontro rappresentano la nostra forza e la nostra speranza. A loro, e insieme a loro, vogliamo affidare una parte importante della costruzione del futuro, perché una città che non offre opportunità ai propri giovani è una città che rinuncia alla propria prospettiva. È da questa consapevolezza che prende forma un progetto politico che intende superare vecchi schemi senza rinunciare a valori e identità. L’obiettivo è costruire una presenza capace di confrontarsi con la realtà, leggere i cambiamenti e assumere posizioni sui grandi temi che riguardano il futuro della città”.
Un’impostazione ribadita dal reggente cittadino del Movimento, Franco Tiano, che ha richiamato la necessità di riportare la politica al centro della vita delle comunità: “stare accanto ai cittadini, ascoltare, approfondire e sostenere le esigenze reali del territorio. In una fase segnata da difficoltà economiche e sociali, la politica non può essere delegata a pochi. Serve una partecipazione più ampia e consapevole, capace di trasformare il disagio in proposta e responsabilità”. Il Presidente di Partiamo, Ninni Petrella da qui ha illustrato “il lavoro che il Movimento sta sviluppando e gli strumenti attraverso i quali sta costruendo una presenza stabile sul territorio: punti di ascolto locali, provinciali e nazionali. Una rete che consente di affiancare all’iniziativa politica un’attività quotidiana a sostegno dei cittadini e delle loro esigenze. La prospettiva politica parte da priorità precise: lavoro, produttività e sviluppo. Sono queste le condizioni sulle quali costruire nuove opportunità, valorizzare competenze e professionalità, sostenere il tessuto produttivo e restituire alla città capacità di crescita. Partiamo da qui si propone quindi come una realtà politica autonoma, radicata nel territorio e disponibile al confronto, senza preclusioni e senza appartenenze precostituite. Una proposta che vuole mettere insieme esperienza e nuove energie, identità e apertura, ma soprattutto idee e capacità di realizzarle. La sfida è riportare la politica alla sua funzione più concreta: interpretare i bisogni della comunità, avanzare proposte e assumersi la responsabilità delle scelte”.
