Messina, con YoungME 39 giovani firmano i contratti di lavoro: investimento da 2,4 milioni per il futuro dei ragazzi

Il progetto del Comune coinvolge oltre 60 giovani e 25 aziende del territorio: previsti percorsi professionali di 18 mesi con il sostegno dei fondi PN 21-27

Dal progetto alla realtà: a Messina il percorso di YoungME entra nella fase operativa con la firma dei primi contratti di lavoro per i giovani coinvolti nell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale. Nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco Federico Basile ha incontrato nuovamente i ragazzi che nei mesi scorsi avevano aderito al progetto, nato con l’obiettivo di creare nuove opportunità professionali e favorire la permanenza dei giovani in città. Con la sottoscrizione dei contratti, quella che inizialmente era un’opportunità da costruire diventa un’esperienza concreta nel mondo del lavoro, grazie alla collaborazione tra Comune di Messina, aziende del territorio e giovani partecipanti.

YoungME, oltre 60 ragazzi coinvolti e 39 nuovi percorsi professionali

Il progetto YoungME nasce dalla volontà di sostenere l’occupazione giovanile e mettere in relazione le competenze dei ragazzi con le necessità delle imprese locali. Secondo quanto comunicato dal sindaco Basile, sono stati oltre 60 i giovani che hanno trovato una corrispondenza tra il proprio percorso formativo e professionale e le esigenze delle aziende aderenti. Nella giornata della firma sono stati ufficializzati i contratti per 39 giovani, inseriti all’interno di 25 aziende del territorio.

Per loro si apre ora un percorso della durata complessiva di 18 mesi, con un impegno previsto di 25 ore settimanali. Nei primi 9 mesi sarà il Comune di Messina a sostenere il progetto attraverso le risorse disponibili, mentre nella seconda parte del percorso sarà direttamente l’azienda coinvolta a farsi carico dell’investimento. Un modello che punta a creare un collegamento stabile tra formazione, competenze e mondo produttivo, offrendo ai giovani la possibilità di maturare esperienza direttamente sul campo.

Il Comune investe quasi 2,4 milioni di euro per il lavoro giovanile

L’iniziativa è stata resa possibile grazie ai fondi PN 21-27, con un investimento complessivo di quasi 2,4 milioni di euro destinato alla creazione delle borse lavoro. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di utilizzare le risorse disponibili per favorire nuove occasioni di crescita professionale e contribuire a contrastare il fenomeno della perdita di giovani talenti che spesso scelgono di lasciare il territorio alla ricerca di opportunità lavorative. “Investire sui giovani significa investire sul futuro di Messina”, è il principio alla base del progetto, che punta a offrire ai ragazzi strumenti concreti per costruire il proprio percorso professionale direttamente in città.

Basile: “non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza”

Il sindaco Federico Basile ha sottolineato il valore dell’iniziativa ricordando il percorso che ha portato dalla presentazione iniziale alla firma dei contratti. “Questa mattina abbiamo ritrovato nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca i ragazzi di YoungME. Li avevamo incontrati qui qualche mese fa, quando il progetto era ancora un’opportunità da costruire. Oggi, con la firma dei contratti, quell’opportunità diventa lavoro concreto e una nuova possibilità per il futuro dei nostri giovani”. Il primo cittadino ha spiegato come il progetto sia nato dalla convinzione che sostenere le nuove generazioni significhi rafforzare il futuro stesso della città. “YoungME nasce dalla convinzione che investire sui giovani significa investire sul futuro di Messina, offrendo loro la possibilità di crescere e costruire in città il proprio percorso professionale”, evidenzia.

La collaborazione tra istituzioni, imprese e giovani al centro del progetto

Per il sindaco Basile il risultato raggiunto è frutto di un lavoro condiviso tra diversi soggetti: l’Amministrazione comunale, le imprese che hanno aderito e i giovani che hanno scelto di mettersi alla prova. “È il risultato di un lavoro condiviso: l’Amministrazione ha messo in campo idee e risorse, le aziende hanno creduto nel progetto e aperto le proprie porte, i ragazzi hanno scelto di mettersi in gioco”, rimarca. Un elemento centrale del progetto è proprio la costruzione di un rapporto diretto tra giovani e imprese, creando un percorso che non si limiti a un sostegno temporaneo, ma che possa rappresentare un primo passo verso una maggiore stabilità professionale.

“Creare le condizioni perché i giovani restino e costruiscano il proprio futuro a Messina”

Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito che la sfida principale per le istituzioni è creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di rimanere nella propria città. “Per noi questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Il compito di chi amministra è creare le condizioni perché trovino a Messina le ragioni per restare e costruire il proprio futuro”, sottolinea Basile. Un messaggio rivolto direttamente ai ragazzi coinvolti nel progetto, chiamati ora a trasformare questa opportunità in un’esperienza di crescita personale e professionale. “Ragazzi, adesso tocca a voi! Mettete in campo le vostre capacità, abbiate fiducia in ciò che sapete fare e affrontate questa esperienza con impegno e determinazione”, aggiunge Basile.

YoungME, una nuova sfida per il futuro occupazionale di Messina

La firma dei contratti rappresenta dunque una nuova tappa nel percorso avviato dal Comune per sostenere l’occupazione giovanile e rafforzare il rapporto tra competenze locali e sistema produttivo. Il progetto punta a dimostrare che investire sui giovani significa creare nuove possibilità di sviluppo per l’intera comunità. “Il futuro di Messina passa anche dalle opportunità di lavoro che oggi riusciamo a costruire insieme a voi”, ha concluso Basile, indicando nella crescita professionale delle nuove generazioni uno degli elementi strategici per il futuro della città.