Messina, CISL FP chiede un confronto urgente al Comune: “rimettere al centro personale, organizzazione e servizi”

La CISL FP Messina chiede un incontro urgente con il Comune per aprire una nuova stagione di relazioni sindacali: sul tavolo salario accessorio, progressioni, organizzazione del lavoro, smart working e condizioni del personale

Una nuova fase delle relazioni sindacali, fondata sul confronto e sulla ricerca di soluzioni concrete per il personale e per l’organizzazione del Comune di Messina. È quanto chiede la CISL FP Messina all’Amministrazione comunale, alla quale è stato richiesto un incontro urgente con il Sindaco Federico Basile e il Direttore Generale Rossana Carubba. Sul tavolo, numerose questioni ancora aperte: dalla contrattazione integrativa alla costituzione e all’utilizzo del Fondo per il salario accessorio 2026, dalla performance 2025 alle progressioni interne, fino alle posizioni organizzative, alle somme ancora dovute al personale e alla distribuzione dei carichi di lavoro.

“Non vogliamo limitarci a segnalare le criticità – affermano la segretaria generale della CISL FP Messina, Giovanna Bicchieri e il responsabile delle Funzioni Locali, Maurizio Giliberto – ma mettere a disposizione dell’amministrazione proposte concrete per costruire un’organizzazione più moderna, efficiente e attenta alle persone. Il confronto deve tornare a essere uno strumento ordinario per affrontare le questioni del personale e migliorare, allo stesso tempo, la qualità dei servizi“.

Particolare attenzione viene riservata alla vicenda dei differenziali economici riferiti al 2024, oggetto di contenzioso. La CISL FP ribadisce la necessità di mantenere distinti il piano giudiziario e quello delle relazioni sindacali: il ricorso rappresenta uno strumento di tutela, mentre il confronto sulle altre materie contrattuali, economiche e organizzative deve proseguire.

“La nostra disponibilità al dialogo non significa rinunciare alle prerogative sindacali né rimettere in discussione accordi già sottoscritti – sottolineano Bicchieri e Giliberto – In particolare, resta imprescindibile il rispetto dell’accordo del 2024 sulle Progressioni Economiche Orizzontali. La credibilità delle relazioni sindacali passa anche dalla piena attuazione degli impegni assunti“.

Tra le priorità indicate dalla CISL FP c’è anche la Polizia Municipale, per la quale il sindacato chiede una programmazione delle turnazioni più strutturata e prevedibile, evitando, salvo situazioni eccezionali, comunicazioni con preavvisi ridotti. Al tempo stesso, viene sollecitata una programmazione degli interventi necessari per migliorare le condizioni della caserma di Gazzi, con particolare attenzione a sicurezza, funzionalità e dignità degli ambienti di lavoro. Un capitolo importante riguarda inoltre lo smart working.

La CISL FP propone di avviare il confronto previsto dal CCNL Funzioni Locali per individuare modalità di lavoro agile compatibili con le esigenze dei servizi, la responsabilizzazione del personale e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. “La modernizzazione della Pubblica Amministrazione passa anche dalla capacità di innovare l’organizzazione del lavoro – aggiungono i rappresentanti sindacali – Smart working, formazione, welfare e valorizzazione delle competenze non devono essere considerati strumenti alternativi all’efficienza, ma possono contribuire a costruirla“.

La CISL FP chiede infine maggiore attenzione alla qualità degli ambienti di lavoro, dalla manutenzione alla climatizzazione, dall’illuminazione alla pulizia, fino al decoro e alla funzionalità degli spazi. Una visione che il sindacato riconduce a un modello di People-Centric Management, nel quale il benessere e la valorizzazione delle persone rappresentino una componente strategica dell’organizzazione.

“Mettere le persone al centro – concludono Bicchieri e Giliberto – non significa ridurre responsabilità o produttività. Significa creare le condizioni perché professionalità e competenze possano essere utilizzate al meglio. Chiediamo quindi all’Amministrazione di aprire una nuova stagione delle relazioni sindacali, nella quale confronto, partecipazione e rispetto degli accordi possano tradursi in risultati concreti“.