Messina, 150 motociclisti in marcia per la vita: il Motoraduno celebra la cultura della donazione

La VI edizione dell’iniziativa dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” ha fatto tappa a San Fratello nel ricordo di Gaetano Alessandro, trapiantato di cuore e simbolo della battaglia per diffondere il valore del dono degli organi e dei tessuti

Circa centocinquanta motociclisti hanno partecipato alla VI Edizione del “Motoraduno per la Vita” organizzato dall’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina che domenica scorsa ha fatto tappa nel suggestivo borgo di San Fratello, il cui sindaco è Giuseppe Princiotta. L’annuale evento di sensibilizzazione per la donazione di organi e tessuti è stato dedicato a Gaetano Alessandro che, dopo aver ricevuto un trapianto di cuore, ha speso la sua vita per implementare la cultura del dono anche tramite le attività dell’associazione “Donare è Vita” da lui fondata e, dalla sua scomparsa avvenuta alla fine del 2022, presieduta dalla sorella Anna.

Dopo la partenza mattutina dall’ospedale Piemonte, presso la Chiesa Santa Maria di Gesù Inferiore di Provinciale, è stato organizzato un momento di preghiera in ricordo dello stesso Gaetano Alessandro a cura di padre Bartolo Calderone che successivamente, insieme al cappellano dell’Ospedale Piemonte padre Roberto Currò, ha proceduto alla benedizione dei caschi. Quindi, il corteo di moto è partito verso San Fratello dove, presso l’aula consiliare del Comune, si è tenuto l’annuale convegno “La cultura della donazione: un gesto per la vita”.

Come ogni anno, i relatori hanno spiegato ai cittadini presenti in modo chiaro e semplice chi e come, con un semplice gesto di solidarietà, può diventare donatore di sangue e cosa comporta mettere l’assenso o meno alla donazione degli organi sulla carta di identità. Durante il convegno sono intervenuti:

  • il sindaco di San Fratello Giuseppe Princiotta;
  • il presidente del consiglio comunale di San Fratello, Benedetta Morello;
  • il direttore amministrativo dell’IRCCS dott.ssa avv. Maria Felicita Crupi;
  • il direttore sanitario dell’IRCCS dott. Marcello Nucifora; il dott. Salvatore Leonardi, direttore dell’U.O.C.
  • di Rianimazione dell’IRCCS e coordinatore locale per la donazione organi che insieme con la dott.ssa Crupi ha ideato l’evento sei anni fa;
  • Vito Ienna, che ha raccontato la sua storia di rinascita dopo il trapianto di cuore.

L’evento, i cui lavori sono stati moderati dalla dott.ssa Lorenza Mazzeo, dirigente medico anestesista dell’IRCCS e referente locale per la donazione, è stato organizzato in collaborazione con le associazioni Donare è Vita, Admo Messina, Aido Messina, Avis comunale di Messina e Fasted Messina. Alla manifestazione, oltre ad alcuni dipendenti dell’Istituto, hanno partecipato i motociclisti iscritti ai cinque motoclub aderenti all’iniziativa: Stretto di Messina Chapter, Pirates LE MC Italy Messina, Punishers LE MC Messina, Le pantere dell’Etna e Poseidon free bikers, che sono stati coordinati dall’assistente amministrativo dell’IRCCS Eddy Lanzo.