La posizione di Giorgia Meloni sull’Ucraina divide l’opinione pubblica italiana. È quanto emerge dal nuovo sondaggio realizzato da Termometro Politico, che ha chiesto agli intervistati cosa pensino della dichiarazione della presidente del Consiglio secondo cui non ci sarà mai un’alleanza con chi è contrario al sostegno all’Ucraina. La rilevazione, realizzata con metodo CAWI su 2.400 intervistati tra il 10 e il 17 settembre 2026, mostra un quadro frammentato, con valutazioni molto diverse sulla linea politica della premier e sugli scenari futuri del centrodestra.
Il 36,7% parla di una promessa che non verrà mantenuta
La risposta più scelta dagli intervistati è quella secondo cui la posizione di Meloni rappresenterebbe “solo propaganda” e una promessa destinata a non essere mantenuta. Questa opzione raccoglie il 36,7% delle preferenze. Secondo questa parte del campione, la premier sarebbe già orientata verso un possibile accordo con altre forze politiche, tra cui viene citato nel quesito il generale Roberto Vannacci. Il dato fotografa quindi una quota consistente di intervistati che interpreta la dichiarazione della presidente del Consiglio come una scelta legata alla comunicazione politica più che come un vincolo destinato a caratterizzare stabilmente le future alleanze.
Il 24,1% considera la posizione contro gli interessi dell’Italia
Un altro segmento significativo del campione, pari al 24,1%, ritiene invece che la linea espressa da Giorgia Meloni sia “profondamente sbagliata”. Secondo questa risposta, il sostegno alla posizione sull’Ucraina sarebbe contrario agli interessi dell’Italia e non contribuirebbe a favorire il raggiungimento della pace.
Il 19% sostiene la linea della premier sull’Ucraina
Il 19% degli intervistati condivide invece la posizione di Meloni, ritenendo che la presidente del Consiglio abbia ragione e faccia bene a “mantenere la barra dritta” sul tema. Questa quota rappresenta la parte del campione che considera coerente la scelta di non allearsi con forze politiche contrarie alla linea seguita dal governo italiano sulla guerra in Ucraina.
Il 16,5% vede necessari compromessi politici
Il 16,5% degli intervistati esprime una posizione intermedia: secondo questa risposta, Meloni farebbe bene ad avere una posizione decisa sull’Ucraina, ma in politica sarebbero necessari compromessi perché senza alleanze si rischierebbe di perdere. Questa opzione evidenzia una valutazione legata soprattutto alla dinamica politica e alla necessità di costruire maggioranze.
Il 3,7% non risponde
Infine, il 3,7% del campione ha scelto la risposta “Non so/non intendo rispondere”, non esprimendo una posizione sul tema.
Il quadro del sondaggio
Il sondaggio di Termometro Politico restituisce quindi un’opinione pubblica divisa sulla relazione tra politica estera, sostegno all’Ucraina e futuro delle alleanze politiche. Le risposte più frequenti riguardano da un lato l’ipotesi che la posizione della premier possa cambiare in futuro, dall’altro la valutazione negativa della linea sull’Ucraina. Una parte degli intervistati, invece, considera la scelta di Meloni coerente e un’altra ritiene necessario un equilibrio tra principi politici e logiche di alleanza. La rilevazione fotografa le opinioni raccolte tra il 10 e il 17 settembre 2026 e non rappresenta una previsione sugli sviluppi politici futuri.

