La visita ufficiale di Giorgia Meloni a Praga segna un nuovo passaggio nel consolidamento dei rapporti tra Italia e Repubblica Ceca. Nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa con il primo ministro ceco Andrej Babis, la presidente del Consiglio ha sottolineato la forte sintonia politica e personale emersa durante l’incontro. “Abbiamo avuto un ottimo confronto. Italia e Repubblica ceca sono più vicine che mai, le relazioni sono al massimo dello sviluppo. C’è una convergenza su molti dossier. Grazie anche per la sintonia personale che c’è tra di noi”.
Il confronto tra i due governi ha riguardato diversi dossier strategici, dalla politica energetica europea alla competitività industriale, passando per la sicurezza internazionale e le nuove sfide che interessano l’Unione Europea.
Energia, carburanti e bollette: Meloni ringrazia Eni, IP e Kuwait
Uno dei temi centrali affrontati dalla premier a Praga è stato quello del caro energia, con particolare attenzione alle misure adottate per sostenere famiglie e imprese italiane in una fase segnata dalle tensioni internazionali. Meloni ha evidenziato il ruolo degli operatori economici che hanno aderito alle iniziative per contenere il peso dei rincari sui cittadini, citando in particolare Eni, IP e Kuwait.
“Sull’energia mi corre l’obbligo di segnalare che tutto quello che il governo italiano fa, è un appello agli attori economici principali in Italia per dare una mano alle famiglie e alle imprese in questa fase particolarmente complessa nella quale le crisi internazionali, che anche noi non abbiamo prodotto, incidono in maniera assolutamente significativa sui bilanci familiari. Quello che posso dire è che sono stata molto contenta dell’adesione all’iniziativa sul carburante prima di Eni, poi di IP e Kuwait. E di questo devo ringraziare le autorità tanto di Azerbaijan, quanto del Kuwait per questa attenzione che hanno avuto nei confronti dell’Italia”.
La presidente del Consiglio ha poi spiegato che il tema del sostegno ai consumatori potrebbe estendersi anche al fronte delle bollette energetiche, auspicando un ulteriore coinvolgimento degli operatori. “Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette” e “spero che gli attori sceglieranno di dare una mano rispondendo a un appello a fare del loro meglio, compatibilmente con quello che si può fare, in un momento di difficoltà. E quindi sono soddisfatta e penso che sia particolarmente importante. Ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo”.
ETS e clima, l’Italia chiede una revisione delle regole europee
Durante la missione nella Repubblica Ceca, Meloni ha affrontato anche il tema degli ETS, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO₂, considerato strategico per il futuro della politica climatica dell’Unione Europea. La premier ha annunciato che l’Italia presenterà alcune proposte al prossimo Consiglio Europeo, con l’obiettivo di proteggere i settori industriali più esposti alla concorrenza internazionale e limitare gli effetti sui costi energetici.
“Sugli Ets abbiamo messo nero su bianco alcune proposte, che crediamo possano affrontare efficacemente questo tema, chiedendo in particolare di proteggere i settori più esposti alla concorrenza internazionale intervenendo sui meccanismi di distribuzione delle quote ETS, limitare la trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell’elettricità, rafforzare la trasparenza e il monitoraggio del mercato delle quote ETS e rinviare l’entrata in vigore di ETS2 che rischia, ovviamente, di impattare anch’esso in modo negativo su un sistema che invece oggi ha bisogno soprattutto di essere liberato. Sono proposte concrete, attuabili e proposte di buon senso che intendiamo portare al prossimo Consiglio Europeo e speriamo di poter condividere con gli altri colleghi, sperando di poter costruire delle convergenze ampi”.
Nucleare e industria: Italia e Repubblica Ceca verso nuove collaborazioni tecnologiche
Un altro capitolo centrale del vertice di Praga ha riguardato la sicurezza energetica e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Secondo Meloni, Italia e Repubblica Ceca condividono una strategia comune che potrebbe aprire nuove opportunità nel settore industriale e tecnologico, soprattutto nel campo del nucleare di nuova generazione. “Italia e Repubblica Ceca sono entrambe impegnate a diversificare le fonti di approvvigionamento e questo ci offre una opportunità di sfruttare la complementarietà di sistemi produttivi e diventare partner tecnologici e industriali a partire dal nucleare di nuova generazione”.
Italia-Usa, Meloni: “la solidità del rapporto non può essere messa in discussione”
Nel corso dell’incontro a Praga, la premier ha affrontato anche il tema delle relazioni internazionali, ribadendo il valore strategico del rapporto tra Italia e Stati Uniti. “La solidità tra Italia e Usa non può essere messa in discussione o scalfita dall’attualità”. Meloni ha quindi confermato la centralità dell’alleanza transatlantica, sottolineando la necessità di mantenere stabili i rapporti con Washington anche in una fase caratterizzata da numerosi scenari internazionali complessi.
Caso Regeni, Meloni: “determinati a cercare la verità e la giustizia”
A margine della visita ufficiale, la presidente del Consiglio è intervenuta anche sul caso di Giulio Regeni, ribadendo la vicinanza alla famiglia del ricercatore italiano e la volontà dello Stato di proseguire nella ricerca della verità. “Siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici”.
La premier ha poi aggiunto: “voglio ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia. Lo Stato italiano è parte civile nel processo. Quindi anche noi siamo assolutamente determinati a cercare la verità sulla vicenda. Noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali. Noi abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici con il Cairo. Ho un po’ il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi”.
Immigrazione, Meloni: “non possiamo scaricare il problema sul Paese più vicino”
Tra i temi discussi anche quello dell’immigrazione, con la premier che ha ribadito la necessità di una gestione europea del fenomeno, puntando sulla dimensione esterna e sulla collaborazione con i Paesi terzi. “Non possiamo risolvere il problema dell’immigrazione scaricandolo sul Paese più vicino. Abbiamo lavorato sulla dimensione esterna. Un passo futuro della cooperazione penso possa essere quello di utilizzare al massimo le nuove regole, passando per gli hub nei paesi terzi”.
