“Materia 10” torna a Catanzaro: il design mediterraneo celebra la sua 10ª edizione. Tra i protagonisti l’architetto Antonio Iraci

Un vero e proprio "ritorno a casa" per una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento per il confronto tra designer, imprese, artigiani e ricercatori

Il design contemporaneo del Mediterraneo torna protagonista nel cuore di Catanzaro. Dal 1° al 4 ottobre il Complesso Monumentale del San Giovanni ospiterà la decima edizione di Materia, il festival ideato da OFFICINE AD degli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, che per il prestigioso anniversario sceglie un ritorno simbolico negli spazi che ne hanno accompagnato la nascita e la crescita. Un vero e proprio “ritorno a casa” per una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento per il confronto tra designer, imprese, artigiani e ricercatori. Il San Giovanni si trasformerà per quattro giorni in un luogo di incontro e contaminazione, con installazioni, laboratori, mostre e gli attesi aperi-talk, momenti di dialogo informale dedicati alle nuove prospettive del progetto contemporaneo.

L’Agorà al centro della decima edizione di Materia

Il tema scelto per questa edizione è quello dell’Agorà, concetto antico che diventa metafora di uno spazio aperto al confronto, allo scambio e alla condivisione. La piazza, intesa come luogo di relazione e convivialità, rappresenta il filo conduttore di un percorso iniziato dieci anni fa e capace di mettere in connessione mondi diversi, dalla progettazione all’artigianato, dalla ricerca alle imprese. Il chiostro del Complesso Monumentale del San Giovanni sarà così trasformato in una vera agorà contemporanea, dove il pubblico potrà incontrare idee, materiali e visioni provenienti dal mondo del design e dell’architettura. Una scelta che conferma la vocazione di Materia come spazio di dialogo tra tradizione mediterranea e innovazione.

Antonio Iraci ospite d’eccezione: il minimalismo mediterraneo dell’architetto siciliano

Tra i protagonisti più attesi della decima edizione ci sarà l’architetto Antonio Iraci, una delle figure più autorevoli del panorama progettuale contemporaneo. Nato e cresciuto in Sicilia, Iraci ha costruito il proprio linguaggio partendo dal rapporto profondo con il territorio d’origine, trasformando la luce, i colori e le atmosfere del Mediterraneo in elementi essenziali della sua ricerca architettonica. La sua filosofia progettuale si fonda su un minimalismo mediterraneo nel quale l’essenzialità della forma non è soltanto una scelta estetica, ma uno strumento per creare una relazione autentica tra architettura, uomo e paesaggio. Il progetto, secondo Iraci, nasce dall’ascolto del luogo e non dalla semplice imposizione di un oggetto sul territorio. “Prima di disegnare cerco di ascoltare. Orientamento, luce, colori, materia, vegetazione e orizzonte non costituiscono lo sfondo dell’architettura, ma diventano parte della sua costruzione”.

Architettura, paesaggio e materia: la ricerca di Iraci

Nei lavori di Antonio Iraci il confine tra interno ed esterno viene progressivamente superato attraverso grandi trasparenze, continuità materiche e prospettiche. Il paesaggio entra così negli edifici e la soglia diventa uno spazio di relazione, capace di unire ambiente costruito e natura. Negli anni il suo linguaggio si è orientato sempre più verso un’architettura del “togliere”, basata su pochi materiali, linee essenziali e gesti progettuali precisi. Una ricerca che punta a eliminare il superfluo per lasciare emergere la forza dello spazio e il rapporto con ciò che lo circonda.

Il pubblico di Materia 10 potrà incontrare Antonio Iraci insieme agli altri protagonisti del festival, tra cui Antonio Aricò, lo studio Martinelli Venezia, Paolo Casicci e Roberto d’Avanzo. Il programma proporrà un percorso ampio tra architettura, artigianato contemporaneo e nuove forme di progettazione. Una sezione centrale dell’esposizione sarà dedicata ai Talenti di Materia, curata dall’interior designer Natalia Carere. Protagonisti saranno designer provenienti da tutta Italia selezionati attraverso le call dedicate al Mediterraneo nelle precedenti edizioni del festival, con il ritorno di progetti e autori che raccontano dieci anni di ricerca.

Tra le opere presenti figurano Tip Studio con “Apolineo”, Eleonora Todde con “Decoro Mediterraneo”, 400 Gon con “Ciabattino”, Stella Orlandino con “Segnacoli”, Sapiens con “Pirò”, Gabriele Paravati con “Piroga”, Danilo Randazzo con “Teste di moro”, insieme a Chendù design e Foro Studio.

Workshop, aziende e installazioni per un festival aperto al futuro

Materia 10 proporrà anche mostre e workshop dedicati ai saperi tradizionali del Mediterraneo, dal legno al ferro, dal cotto lavorato a mano alla seta, fino ai temi della mobilità sostenibile. La manifestazione conferma così la propria capacità di unire memoria artigiana e innovazione tecnologica. Le installazioni interattive delle aziende e delle realtà partner contribuiranno a creare un paesaggio di esperienze tra design, impresa e territorio. Tra i protagonisti figurano Confartigianato Calabria, Massimo Sirelli con “La mia Calabria è bellissima”, Guglielmo, Bencivenni, Silpa, Turco L’Arredamento, GR Arredamenti, Refine Art, Stiltenda, Wood, Cotto Cusimano, CMCA, Cosfer, Le Mani, Grano Gioielleria, Foggetti Cristalli, Ambienti-Interior Outdoor Design, Fontana Costruzioni, Fontana Centro Edile e Gaia Giardini.

Il festival è realizzato con il sostegno della Regione Calabria, attraverso i Fondi POC 2014/2020 Azione 6.8.3 del Settore 2 del Dipartimento Turismo, Cultura e Marketing Territoriale, nell’ambito degli interventi “Calabria Straordinaria” e dell’avviso pubblico “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta”.

Tra i partner istituzionali e strategici figurano Confartigianato Calabria, Comune di Catanzaro, Ordini degli Architetti di Catanzaro, Crotone, Cosenza e Reggio Calabria, Diges – Università Magna Græcia di Catanzaro, mentre la collaborazione è affidata a Di Beat, Redbull e Associazione Matteo ha vinto. L’appuntamento è quindi fissato dal 1° al 4 ottobre al Complesso Monumentale del San Giovanni. Catanzaro si prepara ad accogliere quattro giorni dedicati alla bellezza, alle idee e alle contaminazioni del design mediterraneo, con una decima edizione di Materia che punta a lasciare un nuovo segno nel panorama culturale regionale.