Dall’11 al 13 settembre il Museo Etnoantropologico S. Salvatore ospiterà studiosi e professionisti di medicina, neuroscienze, diritto, psicologia, filosofia, comunicazione e scienze sociali. Come distinguere la realtà da ciò che ci viene raccontato? Come riconoscere una notizia falsa, un condizionamento cognitivo o una narrazione costruita? E quale ruolo avranno l’intelligenza artificiale e i nuovi strumenti digitali nel rapporto tra informazione, conoscenza e verità? Sono alcune delle domande al centro della XVI edizione del Congresso Multidisciplinare dell’Osservatorio di Antropologia Cognitiva ed Evoluzionistica “Archetipi e Territorio”, presieduto dal neurologo dott. Giuseppe Mento, in programma dall’11 al 13 settembre 2026 al Museo Etnoantropologico S. Salvatore di Mandanici. Il tema scelto per questa edizione è “Discernimento e verità: orientarsi tra informazione, sapere e realtà”, un argomento di grande attualità che mette a confronto discipline e competenze diverse per interrogarsi sul confine, sempre più sottile, tra ciò che è reale e ciò che viene rappresentato, narrato e percepito come reale. La cerimonia inaugurale si terrà venerdì 11 settembre alle ore 17.00.
La presentazione del programma si è svolta nel corso di una conferenza stampa ospitata dal Centro Diurno Camelot
La presentazione del programma si è svolta nel corso di una conferenza stampa ospitata dal Centro Diurno Camelot della Cittadella Sanitaria di Messina. Ad illustrare i contenuti della manifestazione è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali che condurra’ la cerimonia inaugurale , che ha evidenziato il valore non soltanto scientifico ma anche culturale e territoriale dell’iniziativa. “Il Congresso non è soltanto un appuntamento per gli addetti ai lavori – ha dichiarato la Paratore – ma anche un’occasione per valorizzare il territorio, creando sinergie tra cultura, ricerca e sviluppo. Un momento di conoscenza, dialogo e collaborazione che siamo certi lascerà un segno positivo”.
Nel corso delle tre giornate saranno affrontati temi quali fake news, intelligenza artificiale, bias cognitivi, verità giudiziaria e verità mediatica
Nel corso delle tre giornate saranno affrontati temi quali fake news, intelligenza artificiale, bias cognitivi, verità giudiziaria e verità mediatica, censura, relativismo culturale e costruzione dell’identità, attraverso sessioni plenarie articolate tra mattina e pomeriggio. Per il presidente dell’Osservatorio, dott. Giuseppe Mento, il Congresso nasce dalla necessità di recuperare una capacità sempre più importante nella società contemporanea: quella di discernere.
“L’obiettivo – ha spiegato Giuseppe Mento – sarà fornire strumenti di lettura e di pensiero critico per comprendere come il linguaggio, la comunicazione e i meccanismi cognitivi influenzino la percezione della realtà, trasformando talvolta la verità in una semplice rappresentazione”. Nel corso della cerimonia inaugurale sara’ inoltre consegnato il Premio Raoul Di Perri 2026 per la scienza, l’ arte e la cultura al giornalista e scrittore Gery Villaroel.
Il percorso proposto dal Congresso richiama la celebre riflessione di René Magritte sul rapporto tra immagine e realtà
Il percorso proposto dal Congresso richiama la celebre riflessione di René Magritte sul rapporto tra immagine e realtà, per arrivare a considerare il discernimento come una vera e propria forma di resistenza culturale e intellettuale nell’era delle narrazioni digitali.
La XVI edizione conferma così la vocazione multidisciplinare del Congresso di Mandanici, mettendo in dialogo medicina, neuroscienze, diritto, psicologia, filosofia, comunicazione e scienze sociali e offrendo uno spazio di confronto su fenomeni che hanno ormai un impatto diretto sulla vita quotidiana.
Alla conferenza stampa hanno portato i saluti, in rappresentanza del Sindaco di Mandanici, l’ Assessore comunale Gerardo Caffo. Presenti inoltre la dott.ssa Tiziana Frigione, Responsabile del Centro Diurno Camelot, che ha portato anche i saluti del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Messina, dott. Giuseppe Rao, e il dott. Matteo Allone, presidente dell’Associazione Il Centauro O.D.V.
Alla conferenza hanno partecipato il prof. Nicolò Schepis, i dott.ri Luigi Baldari, Matteo Allone, Rosalba Lazzarotto, Antonella Gargano.
Il Congresso gode del patrocinio del Comune di Mandanici, dell’Università degli Studi di Messina, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Messina e dell’Ordine degli Ingegneri. L’ingresso è libero.
