Linguaglossa, “Picasso. Il segno della libertà”: la mostra dedicata al celebre pittore apre anche la domenica

Piazza Annunziata 9, Linguaglossa (CT), amplia eccezionalmente la propria apertura al pubblico, offrendo fino alla conclusione della mostra la possibilità di visitare l’esposizione anche nelle giornate domenicali

In occasione di PICASSO. Il segno della libertà a cura di Mery Scalisi, il Museo Regionale Francesco Messina – Salvatore Incorpora di Linguaglossa amplia eccezionalmente la propria apertura al pubblico, offrendo fino alla conclusione della mostra la possibilità di visitare l’esposizione anche nelle giornate domenicali, tradizionalmente escluse dall’ordinario calendario di apertura della struttura. Il Museo sarà eccezionalmente aperto nelle domeniche dal 20 settembre al 29 novembre 2026, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, con una particolare apertura domenica 25 ottobre, quando sarà possibile visitare la mostra dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30, in occasione della manifestazione “Piazze del gusto”. Una scelta pensata per ampliare le occasioni di fruizione e rendere la visita al museo un’esperienza da vivere nel tempo libero, insieme alla famiglia, agli amici e alla comunità, trasformando la domenica in un momento privilegiato di condivisione culturale, di incontro tra generazioni e di avvicinamento all’arte.

La possibilità di visitare il museo nel fine settimana rappresenta inoltre un invito a scoprire Linguaglossa e il territorio etneo attraverso un’esperienza capace di unire cultura, paesaggio, memoria e identità locale: la visita alla mostra può così diventare il punto di partenza di una giornata alla scoperta del patrimonio, delle atmosfere e delle peculiarità di uno dei centri del versante nord dell’Etna.

Per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, è inoltre possibile prenotare le visite guidate alla mostra, un’occasione per approfondire le opere, il percorso espositivo e la complessità del linguaggio di Picasso accompagnati da una lettura guidata e pensata per il pubblico.

Fino al 29 novembre 2026, il Museo Regionale Francesco Messina – Salvatore Incorpora ospita gratuitamente PICASSO. Il segno della libertà, mostra direttamente promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, con il coordinamento generale del Comune di Linguaglossa e una produzione firmata da Mediterranea Arte e Fondazione Demetra ETS.

Attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, l’esposizione racconta la straordinaria libertà creativa di Picasso e la continua trasformazione del suo linguaggio, attraverso un percorso volutamente non cronologico che mette al centro la forza del segno, la libertà espressiva e il concetto di “moltiplicatore di segni”, mettendo in dialogo opere e tecniche differenti per restituire la straordinaria poliedricità dell’artista.

Tra le opere in mostra spicca un corpus di ceramiche provenienti da collezioni private, tra cui Woman LampFemme du Barbu e Bright Dove. Accanto alle ceramiche, il percorso presenta opere dedicate alle figure femminili che hanno segnato la vita e l’arte dell’artista, tra cui Dora Maar, Olga e Jacqueline Roque, protagonista di Femme dans l’Atelier, oltre a opere come Les saltimbanques (d’après Jacques Villon)Les deux saltimbanques: l’Arlequin et sa compagne e Bacchanale. Viene esposto al pubblico, per la prima volta, un esemplare numerato del Carnet de la Californie, rimasto fino ad oggi custodito nella riservatezza di una collezione privata. Realizzato originariamente da Picasso tra il novembre 1955 e il gennaio 1956 nella sua celebre villa a Cannes, il taccuino fu poi trasposto nella storica edizione litografica del 1959 stampata da Mourlot Frères per Cercle d’Art.

La peculiarità dell’allestimento di Linguaglossa risiede nella scelta curatoriale di mostrare l’opera nella sua integrità visiva, foglio per foglio: l’esemplare è stato schiuso per permettere alla serie di tavole di svelarsi al pubblico nella loro sequenza originaria e consentire ai visitatori di fruire di ogni singolo disegno come opera autonoma incorniciata, immergendosi nell’intimità dell’atelier del maestro.

La mostra è accompagnata da un programma di attività didattiche, visite narrate e laboratori creativi rivolto alle scuole e a un pubblico di tutte le età, per rendere l’esperienza dell’arte accessibile, viva e partecipativa. L’apertura domenicale si inserisce in questa prospettiva come un ulteriore invito a vivere il museo non soltanto come luogo di esposizione, ma come spazio di incontro e di partecipazione, dove l’esperienza artistica può essere condivisa e diventare occasione di dialogo, curiosità e conoscenza.

PICASSO. Il segno della libertà offre così al pubblico un’occasione per riscoprire la forza di un artista che ha fatto della trasformazione una condizione permanente della propria ricerca e per mettere in relazione il suo linguaggio universale con la memoria di Salvatore Incorpora e con il territorio etneo.

Locandina Picasso Linguaglossa