Il dibattito sulla proposta di legge relativa agli idonei prosegue dopo il rinvio della trattazione in Commissione consiliare regionale. Sul tema è intervenuto il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, che ha commentato il resoconto della seduta presieduta dall’onorevole Orlandino Greco, sottolineando la necessità di un confronto aperto sulle modifiche da apportare al testo. Antoniozzi ha espresso apprezzamento per le parole del consigliere regionale Polimeni in merito all’interlocuzione con il comitato regionale e ha evidenziato l’opportunità di recepire alcune istanze avanzate dagli interessati.
Nel suo intervento, Antoniozzi ha fatto riferimento anche al confronto politico nato attorno alla proposta normativa e alle osservazioni dell’onorevole Greco sul ruolo dei giovani interessati e dei parlamentari nel percorso legislativo. “Ho letto il resoconto della commissione consiliare regionale presieduta dall’on Greco che ha rinviato la trattazione della legge. Apprezzo quanto detto dall’on Polimeni circa l’interlocuzione con il comitato regionale”, ha dichiarato il parlamentare.
Antoniozzi ha poi aggiunto: “All’amico Greco cui mi legano amicizia e stima, che ha detto che la legge sta subendo l’influenza dei giovani interessati e dei parlamentari, ricordo che è legittimo che un parlamentare intervenga sul merito. Così com’è è legittimo che i consiglieri regionali facciano altrettanto sulla legislazione nazionale”. Nel suo intervento il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia ha quindi richiamato il principio della partecipazione istituzionale ai diversi livelli legislativi.
Il riferimento alla proposta e alle modifiche richieste
Antoniozzi ha inoltre ricordato che la proposta di legge è stata presentata da una parlamentare appartenente allo stesso partito di Greco e ha ribadito la necessità di intervenire sul testo per accogliere le richieste degli idonei. “Del resto la proposta è stata presentata da una parlamentare dello stesso partito di Greco. Credo sia opportuno come ha detto giustamente Polimeni recepire le istanze degli idonei. E inserire l’articolo sulla legge 150 e sull’interpello mirato”, ha affermato.
Nel suo intervento Antoniozzi ha citato anche il coinvolgimento dell’onorevole Bevilacqua, sostenendo che la questione sia già conosciuta nei suoi aspetti tecnici e politici. “L’on Bevilacqua lo sa bene. Questa legge se fatta bene non comprime dritti ma semmai risponde a una vasta platea e per questo non la si può ridurre a una semplice proroga”, ha concluso il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
