Dopo il riconoscimento conferito a Enzo Monaco, patron del Peperoncino Festival, un altro protagonista della storia di Diamante si prepara a ricevere le Chiavi della Città. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato l’avvio dell’iter per conferire la prestigiosa civica benemerenza al professor Mario Pagano, storico patron di TeleDiamante, per oltre quarant’anni punto di riferimento della comunicazione, della vita sociale e della promozione culturale della città e dell’intera Riviera dei Cedri. L’annuncio è arrivato a sorpresa durante la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2026/27, quando il sindaco Achille Ordine e l’assessore Francesco Bartalotta hanno comunicato la volontà dell’Amministrazione di avviare formalmente il percorso per l’assegnazione del riconoscimento.
TeleDiamante, oltre quarant’anni di memoria della città
Il conferimento delle Chiavi della Città intende premiare decenni di impegno ininterrotto nella comunicazione e nella promozione sociale e culturale di Diamante. Insieme alla sua famiglia e ai collaboratori, il professor Pagano è riuscito a trasformare una semplice emittente locale in un vero e proprio simbolo identitario della città. TeleDiamante ha raccontato eventi, personaggi, politica, manifestazioni, momenti di festa e di partecipazione popolare, diventando nel tempo una sorta di memoria audiovisiva collettiva. Una storia iniziata nel 1981 con le immagini delle partite di calcio del Diamante, proseguita nel 1982 con la prima operazione Murales e sviluppatasi negli anni attraverso un archivio che custodisce migliaia di testimonianze sulla vita cittadina fino ai giorni nostri.
Il percorso del professor Mario Pagano, però, non si è limitato all’attività televisiva. Il suo impegno ha attraversato anche la vita sociale e aggregativa della comunità, con particolare attenzione ai giovani. In qualità di delegato del Centro Sportivo Italiano e primo assessore al Turismo della città, Pagano ha promosso attività sportive e numerose iniziative ricreative, contribuendo a creare occasioni di incontro e socializzazione che hanno coinvolto intere generazioni. Un’attività che, nel tempo, ha consolidato un rapporto profondo con il territorio e con la comunità di Diamante.
L’annuncio e la commozione di Mario Pagano
Particolarmente emozionante è stato il momento in cui la notizia è stata resa pubblica. Il professor Mario Pagano, visibilmente commosso, ha accolto l’annuncio con grande gioia, esprimendo la propria gratitudine all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Diamante. Attorno all’iniziativa si è registrato un apprezzamento unanime da parte dei presenti e dei giornalisti intervenuti alla conferenza stampa. Tra loro anche il professor Enzo Monaco, già destinatario dello stesso riconoscimento e patron del Peperoncino Festival, altro protagonista di lungo corso della storia culturale e promozionale della città.
L’iter amministrativo e la consegna prevista a Natale
Con l’annuncio si apre adesso formalmente l’iter amministrativo per il conferimento della civica benemerenza. La relativa delibera di Giunta dovrà successivamente passare al vaglio del Consiglio comunale, chiamato a esprimersi per il via libera definitivo alla consegna delle Chiavi della Città. La cerimonia è prevista durante le festività natalizie, in concomitanza con il traguardo dei 45 anni di ininterrotta attività di TeleDiamante. “Siamo certi che l’assise accoglierà la proposta all’unanimità”, ha sottolineato fiducioso il sindaco Achille Ordine.
Le Chiavi della Città diventano così il simbolo di un legame profondo e duraturo tra Mario Pagano e Diamante, costruito attraverso migliaia di immagini, racconti, iniziative e momenti condivisi. TeleDiamante è stata nel tempo non soltanto una voce della città, ma anche uno specchio della sua evoluzione, capace di conservarne la memoria e di restituire alle nuove generazioni un patrimonio fatto di volti, eventi e passaggi fondamentali della storia locale. Diamante si prepara dunque a rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti più longevi, con un riconoscimento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, vuole essere soprattutto un ringraziamento a Mario Pagano, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno contribuito a trasformare una televisione locale in un patrimonio di memoria e identità condivisa.
